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sabato 28 novembre 2009
sabato 21 novembre 2009
martedì 17 novembre 2009
Merchandising: sono arrivate le t-shirt!
Amigos! Sono finalmente arrivate le t-shirt del King! Dopo una lunga attesa (e mi scuso per le lungaggini che abbiamo patito), finalmente molti di voi già le stanno indossando. A molti altri, invece, la voce non è ancora arrivata. Dunque colgo l'occasione per ricordarlo: chi deve ancora ritirare la t-shirt può contattarmi in settimana, così ci incontriamo e per consegnarvi l'agognato acquisto. Se ciò non fosse possibile, le consegnerò nel fine settimana (alla prossima partita, sabato sera, domenica a messa o quando vorrete).
Come potete vedere, io la sto già indossando. Debbo dire che qui ad Urbino ha già riscosso un certo successo (non è vero, ma fa figo dirlo). Chi l'ha già avuta, perché non si scatta una foto così tutti potranno apprezzare quanto vi dona? Attendo impaziente i vostri autoscatti...
In chiusura, già che ci siamo, un avviso importante sempre legato al merchandising. Sono ancora disponibili due felpe dello scorso anno, quelle con lo "09" davanti (clicca qui per l'immagine). Mesi fa sono andate letteralmente a ruba: chi volesse approfittare può contattare Petti che ve le piazza a "25 euro trattabili" (contro i 27 del prezzo originario). Si tratta di una taglia S e di una taglia L. Chi fosse interessato, può chiedergli di provarle e poi, eventualmente, concludere l'acquisto direttamente con lui.
Tornando alla t-shirt, sempre per i "ritardatari", ho notato che in tanti, ora, ne vorrebbero una ed hanno chiesto se c'è la possibilità di ristamparne altre. A questo interrogativo non saprei rispondere con certezza. Tra poche settimane partirà la raccolta delle richieste per la felpa: bisognerà vedere se in quell'occasione sarà possibile produrre altre t-shirt. Io ed Ale, comunque, vi terremo informati.
Saluti a tutti...
*** *** ***
11a partita: commento e classifica
Nonostante ancora in tanti rimpiangano il Seminario (e chissà che il ritorno a casa non sia vicino), il King si adegua sempre meglio alle misure del Calamandrei: sì, i partecipanti erano un po' pochini, ma questo sabato ha regalato comunque una partita gradevolissima. Forse meno tirata rispetto a quella delle settimane precedenti e con un divario fra le due squadre ben più marcato. Ma ad ogni modo molto, molto interessante.
I bianchi hanno dominato nel primo tempo. I colorati si sono rifatti sotto nel secondo, nel tentativo di colmare un divario che, nonostante gli sforzi, rimarrà invariato. Anzi, si acuirà con l'unica segnatura, all'interno della seconda frazione di gioco, degli uomini in maglia bianca. 5 a 2 il risultato finale. Vediamo più da vicino la cronaca di questo match.
E' proprio la squadra bianca ad avere la meglio nelle battute iniziali, affrontando l'avversario a viso aperto nonostante l'uomo in meno (la gara iniziava infatti in 7 contro 6). Sono gli stessi bianchi a portarsi in vantaggio per due volte, ma in entrambi i casi i colorati riescono a rispondere e a pareggiare i conti. Da incorniciare la staffilata dalla distanza di Andrea Eusebi che si insacca sotto il sette e fissa il punteggio sul momentaneo 2 a 2.
Di lì in poi, per tutto il resto del primo tempo, il dominio dei bianchi è incontrastato. Allungano senza troppa fatica sino al 4 a 2, sospinti da un Florio e un Vitali particolarmente ispirati. E' un meccanismo che funziona, il loro. Al contrario dei colorati, che fanno tanto possesso palla ma concludono poco. E se lo fanno, sbagliano. Emblema della giornata no è il rigore (ineccepibile) che Canestrari calcia in malo modo e che un Tesei (in splendida forma) riesce a neutralizzare.
Con la seconda frazione di gioco le parti si invertono: sono i colorati a fare la partita, concedendo poco o nulla agli avversari. Ma il fumo è tanto e l'arrosto è poco. Anzi, zero. La manovra acquista qualità, arrivano davanti la porta più facilmente. Ma nulla da fare. La palla non ne vuole sapere di entrare. Al contrario, i bianchi con minimo sforzo ottengono la massima resa: un'altra zampata ed il tabellino va a fissarsi sul 5 a 2 finale.
Partita corretta, ben disputata, divertente - come detto - nonostante un risultato dai contorni ben più marcati rispetto ai pareggi delle gare precedenti. Poche le sbavature nei ranghi della squadra bianca: difficile, pertanto, trovare un migliore in campo. Tra i colorati, invece, c'è molto da rivedere.
E' una sconfitta, questa, che costa cara al capo classifica delle ultime settimane: Canestrari cede il passo a Del Bianco, che lo scavalca e va in testa. Giusto così. In molti, tra gli sconfitti, perdono posizioni. Al rialzo le quotazioni degli ottimi Parato, Tesei e Romagna. Ancora (immeritatamente) invischiati nei bassifondi Davide Vitali ed Andrea Eusebi, relegati in ultima posizione.
Una settimana a disposizione per rimettere a posto le idee, richiamare gli assenti e tornare ancor più motivati a darsi battaglia. A sabato prossimo!
I bianchi hanno dominato nel primo tempo. I colorati si sono rifatti sotto nel secondo, nel tentativo di colmare un divario che, nonostante gli sforzi, rimarrà invariato. Anzi, si acuirà con l'unica segnatura, all'interno della seconda frazione di gioco, degli uomini in maglia bianca. 5 a 2 il risultato finale. Vediamo più da vicino la cronaca di questo match.
E' proprio la squadra bianca ad avere la meglio nelle battute iniziali, affrontando l'avversario a viso aperto nonostante l'uomo in meno (la gara iniziava infatti in 7 contro 6). Sono gli stessi bianchi a portarsi in vantaggio per due volte, ma in entrambi i casi i colorati riescono a rispondere e a pareggiare i conti. Da incorniciare la staffilata dalla distanza di Andrea Eusebi che si insacca sotto il sette e fissa il punteggio sul momentaneo 2 a 2.
Di lì in poi, per tutto il resto del primo tempo, il dominio dei bianchi è incontrastato. Allungano senza troppa fatica sino al 4 a 2, sospinti da un Florio e un Vitali particolarmente ispirati. E' un meccanismo che funziona, il loro. Al contrario dei colorati, che fanno tanto possesso palla ma concludono poco. E se lo fanno, sbagliano. Emblema della giornata no è il rigore (ineccepibile) che Canestrari calcia in malo modo e che un Tesei (in splendida forma) riesce a neutralizzare.
Con la seconda frazione di gioco le parti si invertono: sono i colorati a fare la partita, concedendo poco o nulla agli avversari. Ma il fumo è tanto e l'arrosto è poco. Anzi, zero. La manovra acquista qualità, arrivano davanti la porta più facilmente. Ma nulla da fare. La palla non ne vuole sapere di entrare. Al contrario, i bianchi con minimo sforzo ottengono la massima resa: un'altra zampata ed il tabellino va a fissarsi sul 5 a 2 finale.
Partita corretta, ben disputata, divertente - come detto - nonostante un risultato dai contorni ben più marcati rispetto ai pareggi delle gare precedenti. Poche le sbavature nei ranghi della squadra bianca: difficile, pertanto, trovare un migliore in campo. Tra i colorati, invece, c'è molto da rivedere.
E' una sconfitta, questa, che costa cara al capo classifica delle ultime settimane: Canestrari cede il passo a Del Bianco, che lo scavalca e va in testa. Giusto così. In molti, tra gli sconfitti, perdono posizioni. Al rialzo le quotazioni degli ottimi Parato, Tesei e Romagna. Ancora (immeritatamente) invischiati nei bassifondi Davide Vitali ed Andrea Eusebi, relegati in ultima posizione.
Una settimana a disposizione per rimettere a posto le idee, richiamare gli assenti e tornare ancor più motivati a darsi battaglia. A sabato prossimo!
martedì 10 novembre 2009
10a partita: commento e classifica
Dopo il pomeriggio nero di sabato scorso, i numeri del King ritornano quelli di sempre. E sul campo del Calamandrei torna protagonista il buon calcio. Una bella partita, maschia, rude a tratti ma comunque ben interpretata da entrambe le squadre. Con un finale che, evidentemente, sta diventando una costante: per la terza giornata di fila, l'incontro termina in parità.
Veniamo al racconto del match, partendo dalle formazioni. Bianchi: Tesei, A. Rivelli, M. Eusebi, Del Bianco, Romagna, Parato, L. Florio, B. Principi, N. Bertozzi, Fratesi. Colorati: A. Eusebi, M. Rivelli, Serafini, Ruscitti, P. Vitali, Santarelli, Rinaldi, Furlani, A. Bertozzi, Canestrari, Lucarelli. Vi saranno poi modifiche in corsa: Lucarelli e Max Eusebi giocheranno solo un tempo, Mauro Rivelli (causa infortunio di Principi) cambierà casacca a metà del secondo tempo.
La cronaca: partono meglio i colorati, facendo leva su un gioco di maggior qualità ma peccando di precisione sotto porta. Mancanza, questa, che viene punita dal grande cinismo dei bianchi: pur senza fare nulla di straordinario, quest'ultimi riescono ad allungare sino al 3 a 0. Risultato piuttosto bugiardo con cui si chiude il primo tempo.
Nella seconda frazione finalmente i colorati si svegliano e giocano i primi dieci minuti alla grandissima, lottando su ogni pallone, mandando in confusione gli avversari e colmando in men che non si dica il divario: 3 a 3, praticamente con un tempo da giocare. La partita si faceva sempre più interessante.
I minuti scorrono con un gioco che, pur restando godibilissimo, si fa via via spezzettato e duro. A farne le spese, sono diversi elementi (bloccati da infortuni, crampi, incidenti di varia natura). Un secondo tempo in cui, proprio per queste ragioni, si ridurrà di molto il tempo di gioco effettivo e nel quale ci sarà molto da recuperare.
Intanto, però, sembra quella in casacca bianca la squadra che può portare a casa l'incontro. Si riporta in vantaggio una prima volta, riacciuffata dopo pochi minuti da un bel gol di testa di Santarelli. 4 a 4. Lo spettro di un nuovo pareggio è ricacciato indietro (almeno, momentaneamente) da un bel gol di Bertozzi che di testa corregge in rete un cross teso, non facile da girare in porta. Ci sono polemiche: pare che quello stesso cross sia partito quando la palla aveva già varcato la linea di fondo. Ma tant'è. Palla al centro. 5 a 4 per i bianchi.
Ma le emozioni non sono ancora terminate. Quando già si avvia al recupero, il solito Santarelli continua a tener alta la bandiera colorata: su un pallone non facile da raggiungere, si arrampica in cielo eludendo la marcatura di tre uomini e, ancora di testa, va a schiacciare con forza la palla in fondo al sacco. E' il gol del definitivo 5 a 5. Ancora un pareggio, dunque, tutto sommato giusto. Fischio finale (al termine di un secondo tempo durato circa un'ora) ed applausi per tutti.
Fra i bianchi le prove migliori le offrono Rivelli, il mai domo Florio e l'estremo difensore Tesei. Un po' in ombra, il bomber Fratesi. Menzione d'onore, per i colorati, sia al già citato Santarelli (che con le sue prodezze ha deciso l'incontro) ma anche per l'ottimo Andrea Eusebi che in difesa si sta rivelando sempre più una sicurezza, una risorsa preziosa per chiunque voglia portare a casa i tre punti.
Col nuovo pareggio, la classifica si muove di poco. Anzi, nulla: al primo posto c'è sempre Canestrari, ma Santarelli e Del Bianco si rifanno sotto. Nella zona centrale, nessun movimento di rilievo. Da sottolineare, invece, le immeritate posizioni nelle retrovie occupate da Eusebi e Florio. Si rifaranno.
Appuntamento a sabato prossimo.
Veniamo al racconto del match, partendo dalle formazioni. Bianchi: Tesei, A. Rivelli, M. Eusebi, Del Bianco, Romagna, Parato, L. Florio, B. Principi, N. Bertozzi, Fratesi. Colorati: A. Eusebi, M. Rivelli, Serafini, Ruscitti, P. Vitali, Santarelli, Rinaldi, Furlani, A. Bertozzi, Canestrari, Lucarelli. Vi saranno poi modifiche in corsa: Lucarelli e Max Eusebi giocheranno solo un tempo, Mauro Rivelli (causa infortunio di Principi) cambierà casacca a metà del secondo tempo.
La cronaca: partono meglio i colorati, facendo leva su un gioco di maggior qualità ma peccando di precisione sotto porta. Mancanza, questa, che viene punita dal grande cinismo dei bianchi: pur senza fare nulla di straordinario, quest'ultimi riescono ad allungare sino al 3 a 0. Risultato piuttosto bugiardo con cui si chiude il primo tempo.
Nella seconda frazione finalmente i colorati si svegliano e giocano i primi dieci minuti alla grandissima, lottando su ogni pallone, mandando in confusione gli avversari e colmando in men che non si dica il divario: 3 a 3, praticamente con un tempo da giocare. La partita si faceva sempre più interessante.
I minuti scorrono con un gioco che, pur restando godibilissimo, si fa via via spezzettato e duro. A farne le spese, sono diversi elementi (bloccati da infortuni, crampi, incidenti di varia natura). Un secondo tempo in cui, proprio per queste ragioni, si ridurrà di molto il tempo di gioco effettivo e nel quale ci sarà molto da recuperare.
Intanto, però, sembra quella in casacca bianca la squadra che può portare a casa l'incontro. Si riporta in vantaggio una prima volta, riacciuffata dopo pochi minuti da un bel gol di testa di Santarelli. 4 a 4. Lo spettro di un nuovo pareggio è ricacciato indietro (almeno, momentaneamente) da un bel gol di Bertozzi che di testa corregge in rete un cross teso, non facile da girare in porta. Ci sono polemiche: pare che quello stesso cross sia partito quando la palla aveva già varcato la linea di fondo. Ma tant'è. Palla al centro. 5 a 4 per i bianchi.
Ma le emozioni non sono ancora terminate. Quando già si avvia al recupero, il solito Santarelli continua a tener alta la bandiera colorata: su un pallone non facile da raggiungere, si arrampica in cielo eludendo la marcatura di tre uomini e, ancora di testa, va a schiacciare con forza la palla in fondo al sacco. E' il gol del definitivo 5 a 5. Ancora un pareggio, dunque, tutto sommato giusto. Fischio finale (al termine di un secondo tempo durato circa un'ora) ed applausi per tutti.
Fra i bianchi le prove migliori le offrono Rivelli, il mai domo Florio e l'estremo difensore Tesei. Un po' in ombra, il bomber Fratesi. Menzione d'onore, per i colorati, sia al già citato Santarelli (che con le sue prodezze ha deciso l'incontro) ma anche per l'ottimo Andrea Eusebi che in difesa si sta rivelando sempre più una sicurezza, una risorsa preziosa per chiunque voglia portare a casa i tre punti.
Col nuovo pareggio, la classifica si muove di poco. Anzi, nulla: al primo posto c'è sempre Canestrari, ma Santarelli e Del Bianco si rifanno sotto. Nella zona centrale, nessun movimento di rilievo. Da sottolineare, invece, le immeritate posizioni nelle retrovie occupate da Eusebi e Florio. Si rifaranno.
Appuntamento a sabato prossimo.
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