Ed arrivò così anche l'ultima partita del 2009, il tradizionale match post-natalizio disputato rigorosamente di mattina, in una giornata fredda anche se scaldata da un bel sole limpido. Incontro che, come al solito, richiama al campo un buon numero di partecipanti: un 10 contro 10 di certo non memorabile sotto l'aspetto del gioco ma comunque godibile.
Appuntamento fissato per le dieci in punto. Orario che - c'era da aspettarselo - ovviamente non è stato rispettato: le mangiate e la sonnolenza delle feste hanno tenuto i più incollati al materasso ed alle coperte. Arrivano alla spicciolata, i nostri eroi. Via via, il campo del Calamandrei si popola sempre più. Ok, si può iniziare.
In realtà, della partita, non c'è molto da raccontare. E' stata una partitaccia come non se ne vedevano da tempo. A senso unico, col risultato mai in discussione. Sembra vi sia una sola squadra a giocare e a divertirsi. E' quella in maglia bianca, che passeggia senza problemi sui colorati. Mai in partita, frenati da un tasso tecnico forse inferiore a quello degli avversari.
Si vedono alcune facce nuove, per altri si tratta di graditi ritorni dopo mesi di assenza dalle sfide targate King of football. Esordio assoluto per Giovanni Magnanelli, Nicolò Allegrezza (fratello minore di Cristiano), per un "senatore" come Peppe Rondina. E' però il tocco di due artisti (assenti da un po') a colorare tutto l'incontro: Trilly da una parte e Nadir dall'altra si fanno sentire (sia a livello acustico, sia su quello del gioco), reggono per larga parte dell'incontro le rispettive compagini. Al primo andrà male, il secondo condurrà i bianchi alla vittoria. Per entrambi, comunque, splendide segnature degne di esser ricordate.
Leggero squilibirio fra le due squadre, si diceva. Sì, probabile. Il fatto di dover cambiare in porta ogni cinque minuti, certamente non aiuta. Inoltre, i colorati hanno risentito (e non poco) dell'uscita anticipata dal campo di Andrea Eusebi. Mettiamola così: il divario fra le due squadre c'era. Non lo si può negare. Niente di incolmabile, tuttavia, se i colorati avessero giocato meglio le loro carte sin da subito.
A onor del vero, sono proprio i colorati a passare in vantaggio. Ma sarà un acuto di poco conto. Di lì in poi i bianchi martelleranno, compiranno razzie, passeggeranno fra macerie come se nulla fosse. Gol a ripetizione, gioco fluido ed efficace. Furlani colpisce legni con tiri d'antologia, Omiccioli e Florio piazzano la palla sotto il sette (il primo di piede, il secondo di testa). Applausi. Ai colorati rimangono solo le briciole.
Come detto: una partita forse non da incorniciare per gioco, ma che offre spunti per importanti movimenti di classifica. Anche se la vetta rimane in possesso di Tesei e Parato, Santarelli si rifà sotto con grande determinazione. Pronto, alla prossima uscita, a tentare l'aggancio. Del Bianco (sconfitto) scivola al quarto posto, in coabitazione con Fratesi (oggi assente). Si rilancia Ruscitti. Dietro, più staccati, acuti anche per Canestrari e Furlani. Quest'ultimo chiude l'anno solare in bellezza: ha disputato tutte le partite del 2009, ed il record di incontri consecutivi è lì ad un passo. In coda, sempre più immeritatamente ultimo, Andrea Eusebi.
Il 2009 del King si chiude così, quindi. Appuntamento all'anno nuovo, anche se la pausa sarà brevissima: sabato 2 gennaio si scende di nuovo in campo. Ore 14:00, come al solito, al Calamandrei. Il King offrirà sicuramente altre emozioni. Non mancate!
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mercoledì 30 dicembre 2009
martedì 22 dicembre 2009
Il calendario delle feste...
Le feste natalizie sono alle porte. Si tratta notoriamente di un periodo propizio per il King, da sfruttare al meglio per giocare e passare qualche ora insieme. Vediamo un po' di date in cui piazzare qualche match.
Come detto nel precedente post il prossimo incontro, già fissato sul calendario, sarà la classica partita mattutina
A seguire, torneremo all'orario classico del sabato. Giocheremo infatti
In mezzo, potremmo pensare (compatibilmente con studio, lavoro, vacanze fuori città, etc.) di giocare anche in altre occasioni. Ad esempio: il 30 dicembre e, sempre per fare una partita infrasettimanale, il 4 o il 5 gennaio.
Chi sa già che sarà libero in queste occasioni (o, al contrario, chi sa già che non potrà esserci), può iniziare a comunicarlo, così da poterci organizzare per tempo. Ad ogni modo, prima di ogni partita, avremo modo di contattarci e tutti verrete invitati tramite Facebook (come al solito). Vedremo di volta in volta se raggiungeremo il numero e se riusciremo a giocare.
Se avete richieste o commenti da fare, non esitate! Nell'attesa della prossima partita: dite la vostra!
*** *** ***
Come detto nel precedente post il prossimo incontro, già fissato sul calendario, sarà la classica partita mattutina
lunedì 28 dicembre 2009, alle ore 9:45
A seguire, torneremo all'orario classico del sabato. Giocheremo infatti
sabato 2 gennaio 2010, alle ore 14:00
In mezzo, potremmo pensare (compatibilmente con studio, lavoro, vacanze fuori città, etc.) di giocare anche in altre occasioni. Ad esempio: il 30 dicembre e, sempre per fare una partita infrasettimanale, il 4 o il 5 gennaio.
Chi sa già che sarà libero in queste occasioni (o, al contrario, chi sa già che non potrà esserci), può iniziare a comunicarlo, così da poterci organizzare per tempo. Ad ogni modo, prima di ogni partita, avremo modo di contattarci e tutti verrete invitati tramite Facebook (come al solito). Vedremo di volta in volta se raggiungeremo il numero e se riusciremo a giocare.
Se avete richieste o commenti da fare, non esitate! Nell'attesa della prossima partita: dite la vostra!
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16a partita: commento e classifica
Quella di sabato non è stata una semplice partita di calcio. E' stato un racconto epico. Un momento da ricordare per tanti motivi: nonostante le temperature, il vento gelido, il freddo tagliente, il campo inizialmente spruzzato qua e là di bianco... nonostante tutto questo, al campetto dei via Calamandrei il King ha scritto un altro memorabile pezzo della sua storia. Richiamando (quando tutti si sarebbero aspettati il contrario) ben 23 giocatori. Che hanno dato vita ad una fantastica partita.
E' certamente l'intensità (e la qualità) del gioco vista durante tutto l'incontro la sorpresa più gradita. Due squadre che si sono date battaglia a viso aperto, nonostante i muscoli imballati dal gelo. Non era facile, giocare quando il termometro segnava -2°. Ed invece ce l'hanno fatta ugualmente. A portare a casa tre punti d'oro saranno i colorati, compagine in inferiorità numerica ma molto più determinata e cinica. Tre punti che scuotono ancora il vertice della classifica e rimettono tutto in discussione. Ma andiamo con ordine.
La cronaca. Scendevano in campo due squadre dal differente peso specifico, con caratteristiche diverse. I colorati potevano contare su una "spina dorsale di tutto rispetto": Davide Vitali e Meletti in difesa, Max Eusebi a centrocampo, Betti a far reparto praticamente da solo in attacco. Senza dimenticare un Tesei, là tra i pali, in stato di grazia. I bianchi, dal canto loro, rispondevano con uomini di qualità meglio distribuiti sul campo, capaci di offrire giocate interessanti. Ci hanno provato, ma non è bastato.
A portarsi rapidamente sul 2 a 0, nel giro di pochi minuti, sono proprio i colorati. I bianchi tentano una reazione. Ma a metà del secondo tempo, la situazione pare essersi fossilizzata sul 3 a 1, sempre per i colorati. I bianchi si svegliano e, come detto, sembrano capaci di imporre un gioco più arioso, corale e divertente. E, niente meno, anche efficace: riescono a segnare gol bellissimi, con delle belle azioni, tutte di prima, e ad acciuffare il pareggio. 3 a 3. I colorati spingono sull'acceleratore. I bianchi non mollano. La prima frazione termina sul 4 a 4.
I colorati sembrano accusare il colpo, temono la costante crescita e la maggior efficacia dei bianchi sotto porta. I quali, dal canto loro, anche se la situazione è bloccata sul punteggio di parità, sanno che con un pizzico di determinazione in più possono portare a casa l'intera posta. Non andrà così. I bianchi subiscono gol evitabili: colpa non tanto della difesa, quanto più del fatto di non avere un portiere fisso. Sull'altra sponda, infatti, Tesei para tutto e tiene in piedi la sua squadra.
I colorati allungano di nuovo e sembrano loro, nel secondo tempo, i padroni del gioco. La mira dei bianchi, al contrario, si fa sempre più appannata. I palloni da raccogliere in fondo al sacco, intanto, sono sempre di più. La squadra in maglia scura, dunque, riesce allungare sino ad un massimo vantaggio di tre lunghezze.
I bianchi provano a restare in partita. Segneranno ancora. Ma è un arrembaggio che non porterà alcun frutto. Pregevoli i gol segnati da Lucarelli in rovesciata e Del Bianco di testa (quest'ultimo proprio allo scadere): non sarà sufficiente per vincere una partita decisamente alla loro portata.
Impossibile quindi, non fare un applauso ai vincitori. La loro compattezza e la determinazione che ci hanno messo dal primo all'ultimo minuto sono state armi preziose, che hanno permesso loro di portare a casa tre punti sudati ma meritatissimi. Oltre alle colonne portanti della squadra (già citate all'inizio), vanno citati anche gli eroi di giornata che non ti aspetti. La vittoria è soprattutto la loro: Amedeo Rivelli e Matteo Romagna sbagliano pochissimo, in difesa. Rinaldi, Sambuchi e D'Angelo sono preziossimi a centrocampo.
Applausi solo a metà per la squadra uscita sconfitta. Le buone trame di gioco del primo tempo non hanno avuto un seguito nel secondo, proprio quando il sorpasso era possibile. Una prova che, anche se infarcita di errori evitabili, è stata tutta cuore e polmoni. Bravi comunque.
E veniamo alla classifica. Che cambia ancora. Il che rende questo King '09/'10 davvero irresistibile. La sconfitta di Del Bianco (che torna al terzo posto) rilancia i suoi diretti inseguitori: in testa vanno Parato (oggi assente) e Tesei: per lui, un primato meritatissimo. Ha fatto la differenza sempre, in questa come in altre partite. Chissà se riuscirà a reggere o se nel prossimo match vedremo nuovi ribaltoni? Più nelle retrovie, perdono quota Fratesi, Ruscitti, Furlani e Canestrari (alla sesta sconfitta consecutiva). Si rilanciano Amedeo Rivelli ed un Danilo D'Angelo che torna in classifica piazzandosi subito in ottima posizione. Immeritate, immeritatissime, in coda alla classifica, le ultime posizioni di Andrea Eusebi e Lorenzo Florio.
Arriva il freddo, arrivano le feste. Ma il King non si ferma, anzi. La speranza è quella di giocare il più possibile, nel periodo festivo. Prossimo appuntamento, intanto, è una classicissima: la partita mattutina che, quest'anno, verrà disputata lunedì 28 dicembre (e non il 27, come al solito, perché è domenica). Ritrovo alle ore 9:45 al Calamandrei, quindi. Anticipo, per chi volesse, alle 9:00 al Caffè del Pasticcere. Impossibile mancare.
Intanto, dal King of football... tanti auguri di buon Natale a tutti!
E' certamente l'intensità (e la qualità) del gioco vista durante tutto l'incontro la sorpresa più gradita. Due squadre che si sono date battaglia a viso aperto, nonostante i muscoli imballati dal gelo. Non era facile, giocare quando il termometro segnava -2°. Ed invece ce l'hanno fatta ugualmente. A portare a casa tre punti d'oro saranno i colorati, compagine in inferiorità numerica ma molto più determinata e cinica. Tre punti che scuotono ancora il vertice della classifica e rimettono tutto in discussione. Ma andiamo con ordine.
La cronaca. Scendevano in campo due squadre dal differente peso specifico, con caratteristiche diverse. I colorati potevano contare su una "spina dorsale di tutto rispetto": Davide Vitali e Meletti in difesa, Max Eusebi a centrocampo, Betti a far reparto praticamente da solo in attacco. Senza dimenticare un Tesei, là tra i pali, in stato di grazia. I bianchi, dal canto loro, rispondevano con uomini di qualità meglio distribuiti sul campo, capaci di offrire giocate interessanti. Ci hanno provato, ma non è bastato.
A portarsi rapidamente sul 2 a 0, nel giro di pochi minuti, sono proprio i colorati. I bianchi tentano una reazione. Ma a metà del secondo tempo, la situazione pare essersi fossilizzata sul 3 a 1, sempre per i colorati. I bianchi si svegliano e, come detto, sembrano capaci di imporre un gioco più arioso, corale e divertente. E, niente meno, anche efficace: riescono a segnare gol bellissimi, con delle belle azioni, tutte di prima, e ad acciuffare il pareggio. 3 a 3. I colorati spingono sull'acceleratore. I bianchi non mollano. La prima frazione termina sul 4 a 4.
I colorati sembrano accusare il colpo, temono la costante crescita e la maggior efficacia dei bianchi sotto porta. I quali, dal canto loro, anche se la situazione è bloccata sul punteggio di parità, sanno che con un pizzico di determinazione in più possono portare a casa l'intera posta. Non andrà così. I bianchi subiscono gol evitabili: colpa non tanto della difesa, quanto più del fatto di non avere un portiere fisso. Sull'altra sponda, infatti, Tesei para tutto e tiene in piedi la sua squadra.
I colorati allungano di nuovo e sembrano loro, nel secondo tempo, i padroni del gioco. La mira dei bianchi, al contrario, si fa sempre più appannata. I palloni da raccogliere in fondo al sacco, intanto, sono sempre di più. La squadra in maglia scura, dunque, riesce allungare sino ad un massimo vantaggio di tre lunghezze.
I bianchi provano a restare in partita. Segneranno ancora. Ma è un arrembaggio che non porterà alcun frutto. Pregevoli i gol segnati da Lucarelli in rovesciata e Del Bianco di testa (quest'ultimo proprio allo scadere): non sarà sufficiente per vincere una partita decisamente alla loro portata.
Impossibile quindi, non fare un applauso ai vincitori. La loro compattezza e la determinazione che ci hanno messo dal primo all'ultimo minuto sono state armi preziose, che hanno permesso loro di portare a casa tre punti sudati ma meritatissimi. Oltre alle colonne portanti della squadra (già citate all'inizio), vanno citati anche gli eroi di giornata che non ti aspetti. La vittoria è soprattutto la loro: Amedeo Rivelli e Matteo Romagna sbagliano pochissimo, in difesa. Rinaldi, Sambuchi e D'Angelo sono preziossimi a centrocampo.
Applausi solo a metà per la squadra uscita sconfitta. Le buone trame di gioco del primo tempo non hanno avuto un seguito nel secondo, proprio quando il sorpasso era possibile. Una prova che, anche se infarcita di errori evitabili, è stata tutta cuore e polmoni. Bravi comunque.
E veniamo alla classifica. Che cambia ancora. Il che rende questo King '09/'10 davvero irresistibile. La sconfitta di Del Bianco (che torna al terzo posto) rilancia i suoi diretti inseguitori: in testa vanno Parato (oggi assente) e Tesei: per lui, un primato meritatissimo. Ha fatto la differenza sempre, in questa come in altre partite. Chissà se riuscirà a reggere o se nel prossimo match vedremo nuovi ribaltoni? Più nelle retrovie, perdono quota Fratesi, Ruscitti, Furlani e Canestrari (alla sesta sconfitta consecutiva). Si rilanciano Amedeo Rivelli ed un Danilo D'Angelo che torna in classifica piazzandosi subito in ottima posizione. Immeritate, immeritatissime, in coda alla classifica, le ultime posizioni di Andrea Eusebi e Lorenzo Florio.
Arriva il freddo, arrivano le feste. Ma il King non si ferma, anzi. La speranza è quella di giocare il più possibile, nel periodo festivo. Prossimo appuntamento, intanto, è una classicissima: la partita mattutina che, quest'anno, verrà disputata lunedì 28 dicembre (e non il 27, come al solito, perché è domenica). Ritrovo alle ore 9:45 al Calamandrei, quindi. Anticipo, per chi volesse, alle 9:00 al Caffè del Pasticcere. Impossibile mancare.
Intanto, dal King of football... tanti auguri di buon Natale a tutti!
sabato 12 dicembre 2009
sabato 5 dicembre 2009
14a partita: commento e classifica
Match non particolarmente bello, quello odierno. O meglio, a divertirsi è stata solo la squadra risultata alla fine vincente, che ha concesso poco o nulla agli avversari né ha mai permesso loro di entrare realmente in partita. Pur trattandosi di una partita non spettacolare sotto il punto di vista del gioco, le sorprese maggiori arrivano dalla classifica che inizia a muoversi in maniera consistente. Ma andiamo con ordine e partiamo dalla cronaca.
Bianchi e colorati si affrontavano in un 8 contro 9 squilibrato sia numericamente che sul piano della qualità. I colorati, infatti, forti già della superiorità numerica, potevano fare affidamento sull'apporto di singoli d'esperienza (due su tutti: Santarelli e Lucarelli). I bianchi, dal canto loro, risultano all'atto pratico inconcludenti, spenti, leggeri in più di una zona del campo. Si tratta però di un alibi che regge fino ad un certo punto: con un po' di grinta e determinazione in più il risultato potrebbe esser stato differente.
L'unico sussulto offerto dagli stessi bianchi è all'inizio dell'incontro: riescono a sbloccare il risultato passando in vantaggio, ma di lì in poi faranno poco o niente. Dopo una fase di sbandamento iniziale, i colorati salgono in cattedra e fanno la partita: buoni fraseggi, una difesa solida ed un attacco particolarmente ispirato permetteranno agli uomini in maglia scura di allungare sugli avversari. Il primo tempo si chiude sul 5 a 1.
La seconda frazione inizia sulla falsa riga della prima. I colorati attaccano ed i bianchi subiscono, col gap che, inevitabilmente, si fa via via sempre più pesante. La reazione degli stessi bianchi è appena accennata, ma è portata avanti più col cuore che non con la testa. Arriverà qualche segnatura, assieme a diversi gol sbagliati. Niente, insomma, che possa intimorire i colorati. Che al termine di una partita comunque faticosa (il campo non era in condizioni perfette), portano a casa una vittoria più che mertitata.
Su gli scudi un po' tutta la squadra colorata: Rinaldi difende a dovere la porta, Amedeo Rivelli e Davide Vitali assicurano un'ottima copertura, Santarelli inventa, Furlani spinge sulla fascia, Lucarelli finalizza, Alessandro Bertozzi, Fratesi e Parato si fanno trovare sempre pronti. Un ensamble che si trova a meraviglia. Cosa che non si può dire dei bianchi.
La classifica, dicevamo: il duello per la conquista della cima della graduatoria si risolve in favore di Santarelli, che in un sol colpo azzera uno svantaggio di ben dieci punti percentuali ed anzi lo rovescia in un gratificante +2% su Del Bianco. Il podio cambia totalmente conformazione, grazie anche all'irrompere nella zona calda di Alberto Parato, che eguaglia proprio Del Bianco al secondo posto. Con Tesei (oggi assente) e Fratesi (vittorioso) che si fanno più vicini. Perde terreno, pur rimanendo ampiamente in corsa, il lanciatissimo Ruscitti.
sabato 28 novembre 2009
sabato 21 novembre 2009
martedì 17 novembre 2009
Merchandising: sono arrivate le t-shirt!
Amigos! Sono finalmente arrivate le t-shirt del King! Dopo una lunga attesa (e mi scuso per le lungaggini che abbiamo patito), finalmente molti di voi già le stanno indossando. A molti altri, invece, la voce non è ancora arrivata. Dunque colgo l'occasione per ricordarlo: chi deve ancora ritirare la t-shirt può contattarmi in settimana, così ci incontriamo e per consegnarvi l'agognato acquisto. Se ciò non fosse possibile, le consegnerò nel fine settimana (alla prossima partita, sabato sera, domenica a messa o quando vorrete).
Come potete vedere, io la sto già indossando. Debbo dire che qui ad Urbino ha già riscosso un certo successo (non è vero, ma fa figo dirlo). Chi l'ha già avuta, perché non si scatta una foto così tutti potranno apprezzare quanto vi dona? Attendo impaziente i vostri autoscatti...
In chiusura, già che ci siamo, un avviso importante sempre legato al merchandising. Sono ancora disponibili due felpe dello scorso anno, quelle con lo "09" davanti (clicca qui per l'immagine). Mesi fa sono andate letteralmente a ruba: chi volesse approfittare può contattare Petti che ve le piazza a "25 euro trattabili" (contro i 27 del prezzo originario). Si tratta di una taglia S e di una taglia L. Chi fosse interessato, può chiedergli di provarle e poi, eventualmente, concludere l'acquisto direttamente con lui.
Tornando alla t-shirt, sempre per i "ritardatari", ho notato che in tanti, ora, ne vorrebbero una ed hanno chiesto se c'è la possibilità di ristamparne altre. A questo interrogativo non saprei rispondere con certezza. Tra poche settimane partirà la raccolta delle richieste per la felpa: bisognerà vedere se in quell'occasione sarà possibile produrre altre t-shirt. Io ed Ale, comunque, vi terremo informati.
Saluti a tutti...
*** *** ***
11a partita: commento e classifica
Nonostante ancora in tanti rimpiangano il Seminario (e chissà che il ritorno a casa non sia vicino), il King si adegua sempre meglio alle misure del Calamandrei: sì, i partecipanti erano un po' pochini, ma questo sabato ha regalato comunque una partita gradevolissima. Forse meno tirata rispetto a quella delle settimane precedenti e con un divario fra le due squadre ben più marcato. Ma ad ogni modo molto, molto interessante.
I bianchi hanno dominato nel primo tempo. I colorati si sono rifatti sotto nel secondo, nel tentativo di colmare un divario che, nonostante gli sforzi, rimarrà invariato. Anzi, si acuirà con l'unica segnatura, all'interno della seconda frazione di gioco, degli uomini in maglia bianca. 5 a 2 il risultato finale. Vediamo più da vicino la cronaca di questo match.
E' proprio la squadra bianca ad avere la meglio nelle battute iniziali, affrontando l'avversario a viso aperto nonostante l'uomo in meno (la gara iniziava infatti in 7 contro 6). Sono gli stessi bianchi a portarsi in vantaggio per due volte, ma in entrambi i casi i colorati riescono a rispondere e a pareggiare i conti. Da incorniciare la staffilata dalla distanza di Andrea Eusebi che si insacca sotto il sette e fissa il punteggio sul momentaneo 2 a 2.
Di lì in poi, per tutto il resto del primo tempo, il dominio dei bianchi è incontrastato. Allungano senza troppa fatica sino al 4 a 2, sospinti da un Florio e un Vitali particolarmente ispirati. E' un meccanismo che funziona, il loro. Al contrario dei colorati, che fanno tanto possesso palla ma concludono poco. E se lo fanno, sbagliano. Emblema della giornata no è il rigore (ineccepibile) che Canestrari calcia in malo modo e che un Tesei (in splendida forma) riesce a neutralizzare.
Con la seconda frazione di gioco le parti si invertono: sono i colorati a fare la partita, concedendo poco o nulla agli avversari. Ma il fumo è tanto e l'arrosto è poco. Anzi, zero. La manovra acquista qualità, arrivano davanti la porta più facilmente. Ma nulla da fare. La palla non ne vuole sapere di entrare. Al contrario, i bianchi con minimo sforzo ottengono la massima resa: un'altra zampata ed il tabellino va a fissarsi sul 5 a 2 finale.
Partita corretta, ben disputata, divertente - come detto - nonostante un risultato dai contorni ben più marcati rispetto ai pareggi delle gare precedenti. Poche le sbavature nei ranghi della squadra bianca: difficile, pertanto, trovare un migliore in campo. Tra i colorati, invece, c'è molto da rivedere.
E' una sconfitta, questa, che costa cara al capo classifica delle ultime settimane: Canestrari cede il passo a Del Bianco, che lo scavalca e va in testa. Giusto così. In molti, tra gli sconfitti, perdono posizioni. Al rialzo le quotazioni degli ottimi Parato, Tesei e Romagna. Ancora (immeritatamente) invischiati nei bassifondi Davide Vitali ed Andrea Eusebi, relegati in ultima posizione.
Una settimana a disposizione per rimettere a posto le idee, richiamare gli assenti e tornare ancor più motivati a darsi battaglia. A sabato prossimo!
I bianchi hanno dominato nel primo tempo. I colorati si sono rifatti sotto nel secondo, nel tentativo di colmare un divario che, nonostante gli sforzi, rimarrà invariato. Anzi, si acuirà con l'unica segnatura, all'interno della seconda frazione di gioco, degli uomini in maglia bianca. 5 a 2 il risultato finale. Vediamo più da vicino la cronaca di questo match.
E' proprio la squadra bianca ad avere la meglio nelle battute iniziali, affrontando l'avversario a viso aperto nonostante l'uomo in meno (la gara iniziava infatti in 7 contro 6). Sono gli stessi bianchi a portarsi in vantaggio per due volte, ma in entrambi i casi i colorati riescono a rispondere e a pareggiare i conti. Da incorniciare la staffilata dalla distanza di Andrea Eusebi che si insacca sotto il sette e fissa il punteggio sul momentaneo 2 a 2.
Di lì in poi, per tutto il resto del primo tempo, il dominio dei bianchi è incontrastato. Allungano senza troppa fatica sino al 4 a 2, sospinti da un Florio e un Vitali particolarmente ispirati. E' un meccanismo che funziona, il loro. Al contrario dei colorati, che fanno tanto possesso palla ma concludono poco. E se lo fanno, sbagliano. Emblema della giornata no è il rigore (ineccepibile) che Canestrari calcia in malo modo e che un Tesei (in splendida forma) riesce a neutralizzare.
Con la seconda frazione di gioco le parti si invertono: sono i colorati a fare la partita, concedendo poco o nulla agli avversari. Ma il fumo è tanto e l'arrosto è poco. Anzi, zero. La manovra acquista qualità, arrivano davanti la porta più facilmente. Ma nulla da fare. La palla non ne vuole sapere di entrare. Al contrario, i bianchi con minimo sforzo ottengono la massima resa: un'altra zampata ed il tabellino va a fissarsi sul 5 a 2 finale.
Partita corretta, ben disputata, divertente - come detto - nonostante un risultato dai contorni ben più marcati rispetto ai pareggi delle gare precedenti. Poche le sbavature nei ranghi della squadra bianca: difficile, pertanto, trovare un migliore in campo. Tra i colorati, invece, c'è molto da rivedere.
E' una sconfitta, questa, che costa cara al capo classifica delle ultime settimane: Canestrari cede il passo a Del Bianco, che lo scavalca e va in testa. Giusto così. In molti, tra gli sconfitti, perdono posizioni. Al rialzo le quotazioni degli ottimi Parato, Tesei e Romagna. Ancora (immeritatamente) invischiati nei bassifondi Davide Vitali ed Andrea Eusebi, relegati in ultima posizione.
Una settimana a disposizione per rimettere a posto le idee, richiamare gli assenti e tornare ancor più motivati a darsi battaglia. A sabato prossimo!
martedì 10 novembre 2009
10a partita: commento e classifica
Dopo il pomeriggio nero di sabato scorso, i numeri del King ritornano quelli di sempre. E sul campo del Calamandrei torna protagonista il buon calcio. Una bella partita, maschia, rude a tratti ma comunque ben interpretata da entrambe le squadre. Con un finale che, evidentemente, sta diventando una costante: per la terza giornata di fila, l'incontro termina in parità.
Veniamo al racconto del match, partendo dalle formazioni. Bianchi: Tesei, A. Rivelli, M. Eusebi, Del Bianco, Romagna, Parato, L. Florio, B. Principi, N. Bertozzi, Fratesi. Colorati: A. Eusebi, M. Rivelli, Serafini, Ruscitti, P. Vitali, Santarelli, Rinaldi, Furlani, A. Bertozzi, Canestrari, Lucarelli. Vi saranno poi modifiche in corsa: Lucarelli e Max Eusebi giocheranno solo un tempo, Mauro Rivelli (causa infortunio di Principi) cambierà casacca a metà del secondo tempo.
La cronaca: partono meglio i colorati, facendo leva su un gioco di maggior qualità ma peccando di precisione sotto porta. Mancanza, questa, che viene punita dal grande cinismo dei bianchi: pur senza fare nulla di straordinario, quest'ultimi riescono ad allungare sino al 3 a 0. Risultato piuttosto bugiardo con cui si chiude il primo tempo.
Nella seconda frazione finalmente i colorati si svegliano e giocano i primi dieci minuti alla grandissima, lottando su ogni pallone, mandando in confusione gli avversari e colmando in men che non si dica il divario: 3 a 3, praticamente con un tempo da giocare. La partita si faceva sempre più interessante.
I minuti scorrono con un gioco che, pur restando godibilissimo, si fa via via spezzettato e duro. A farne le spese, sono diversi elementi (bloccati da infortuni, crampi, incidenti di varia natura). Un secondo tempo in cui, proprio per queste ragioni, si ridurrà di molto il tempo di gioco effettivo e nel quale ci sarà molto da recuperare.
Intanto, però, sembra quella in casacca bianca la squadra che può portare a casa l'incontro. Si riporta in vantaggio una prima volta, riacciuffata dopo pochi minuti da un bel gol di testa di Santarelli. 4 a 4. Lo spettro di un nuovo pareggio è ricacciato indietro (almeno, momentaneamente) da un bel gol di Bertozzi che di testa corregge in rete un cross teso, non facile da girare in porta. Ci sono polemiche: pare che quello stesso cross sia partito quando la palla aveva già varcato la linea di fondo. Ma tant'è. Palla al centro. 5 a 4 per i bianchi.
Ma le emozioni non sono ancora terminate. Quando già si avvia al recupero, il solito Santarelli continua a tener alta la bandiera colorata: su un pallone non facile da raggiungere, si arrampica in cielo eludendo la marcatura di tre uomini e, ancora di testa, va a schiacciare con forza la palla in fondo al sacco. E' il gol del definitivo 5 a 5. Ancora un pareggio, dunque, tutto sommato giusto. Fischio finale (al termine di un secondo tempo durato circa un'ora) ed applausi per tutti.
Fra i bianchi le prove migliori le offrono Rivelli, il mai domo Florio e l'estremo difensore Tesei. Un po' in ombra, il bomber Fratesi. Menzione d'onore, per i colorati, sia al già citato Santarelli (che con le sue prodezze ha deciso l'incontro) ma anche per l'ottimo Andrea Eusebi che in difesa si sta rivelando sempre più una sicurezza, una risorsa preziosa per chiunque voglia portare a casa i tre punti.
Col nuovo pareggio, la classifica si muove di poco. Anzi, nulla: al primo posto c'è sempre Canestrari, ma Santarelli e Del Bianco si rifanno sotto. Nella zona centrale, nessun movimento di rilievo. Da sottolineare, invece, le immeritate posizioni nelle retrovie occupate da Eusebi e Florio. Si rifaranno.
Appuntamento a sabato prossimo.
Veniamo al racconto del match, partendo dalle formazioni. Bianchi: Tesei, A. Rivelli, M. Eusebi, Del Bianco, Romagna, Parato, L. Florio, B. Principi, N. Bertozzi, Fratesi. Colorati: A. Eusebi, M. Rivelli, Serafini, Ruscitti, P. Vitali, Santarelli, Rinaldi, Furlani, A. Bertozzi, Canestrari, Lucarelli. Vi saranno poi modifiche in corsa: Lucarelli e Max Eusebi giocheranno solo un tempo, Mauro Rivelli (causa infortunio di Principi) cambierà casacca a metà del secondo tempo.
La cronaca: partono meglio i colorati, facendo leva su un gioco di maggior qualità ma peccando di precisione sotto porta. Mancanza, questa, che viene punita dal grande cinismo dei bianchi: pur senza fare nulla di straordinario, quest'ultimi riescono ad allungare sino al 3 a 0. Risultato piuttosto bugiardo con cui si chiude il primo tempo.
Nella seconda frazione finalmente i colorati si svegliano e giocano i primi dieci minuti alla grandissima, lottando su ogni pallone, mandando in confusione gli avversari e colmando in men che non si dica il divario: 3 a 3, praticamente con un tempo da giocare. La partita si faceva sempre più interessante.
I minuti scorrono con un gioco che, pur restando godibilissimo, si fa via via spezzettato e duro. A farne le spese, sono diversi elementi (bloccati da infortuni, crampi, incidenti di varia natura). Un secondo tempo in cui, proprio per queste ragioni, si ridurrà di molto il tempo di gioco effettivo e nel quale ci sarà molto da recuperare.
Intanto, però, sembra quella in casacca bianca la squadra che può portare a casa l'incontro. Si riporta in vantaggio una prima volta, riacciuffata dopo pochi minuti da un bel gol di testa di Santarelli. 4 a 4. Lo spettro di un nuovo pareggio è ricacciato indietro (almeno, momentaneamente) da un bel gol di Bertozzi che di testa corregge in rete un cross teso, non facile da girare in porta. Ci sono polemiche: pare che quello stesso cross sia partito quando la palla aveva già varcato la linea di fondo. Ma tant'è. Palla al centro. 5 a 4 per i bianchi.
Ma le emozioni non sono ancora terminate. Quando già si avvia al recupero, il solito Santarelli continua a tener alta la bandiera colorata: su un pallone non facile da raggiungere, si arrampica in cielo eludendo la marcatura di tre uomini e, ancora di testa, va a schiacciare con forza la palla in fondo al sacco. E' il gol del definitivo 5 a 5. Ancora un pareggio, dunque, tutto sommato giusto. Fischio finale (al termine di un secondo tempo durato circa un'ora) ed applausi per tutti.
Fra i bianchi le prove migliori le offrono Rivelli, il mai domo Florio e l'estremo difensore Tesei. Un po' in ombra, il bomber Fratesi. Menzione d'onore, per i colorati, sia al già citato Santarelli (che con le sue prodezze ha deciso l'incontro) ma anche per l'ottimo Andrea Eusebi che in difesa si sta rivelando sempre più una sicurezza, una risorsa preziosa per chiunque voglia portare a casa i tre punti.
Col nuovo pareggio, la classifica si muove di poco. Anzi, nulla: al primo posto c'è sempre Canestrari, ma Santarelli e Del Bianco si rifanno sotto. Nella zona centrale, nessun movimento di rilievo. Da sottolineare, invece, le immeritate posizioni nelle retrovie occupate da Eusebi e Florio. Si rifaranno.
Appuntamento a sabato prossimo.
sabato 31 ottobre 2009
9a partita: commento e classifica
Pomeriggio caratterizzato dalle tante, troppe assenze. Sfortunatamente arrivate tutte assieme. Sicché i nostri, che già a fatica riuscivano a raggiungere i dodici partecipanti, decidono di giocare nel campetto dietro la Palestra Trave.
Partita non spettacolare ma comunque godibile. I bianchi sembravano poter vincere a mani basse l'incontro, ma dal 7 a 2 si fanno rimontare sino al 7 a 7 finale. Secondo pareggio di fila e classifica generale che, sostanzialmente, rimane immutata.
Partita non spettacolare ma comunque godibile. I bianchi sembravano poter vincere a mani basse l'incontro, ma dal 7 a 2 si fanno rimontare sino al 7 a 7 finale. Secondo pareggio di fila e classifica generale che, sostanzialmente, rimane immutata.
mercoledì 28 ottobre 2009
8a partita: commento e classifica
Terza partita consecutiva al Calamandrei, coi nostri che stanno man mano prendendo confidenza con le misure del campo ed inevitabilmente il gioco migliora. E' stata una bella partita, quella odierna. Tirata, ben interpretata da ambo gli schieramenti, terminata con un risultato che da tempo non compariva nelle colonnine della classifica: un pareggio, per 5 a 5, che tutto sommato è giusto.
Vediamo le due formazioni. I colorati scendevano in campo con: Santarelli, Rivelli, Meletti, Ruscitti, Romagna, Parato, Florio, Canestrari. Rispondevano i bianchi: Ambrosini, Andrea Eusebi. Rinaldi, Del Bianco, Furlani, Massimiliano Eusebi, Principi, Fratesi, Minnella. Due squadre dal peso specifico differente in alcuni reparti (i colorati meglio in difesa che in attacco, viceversa per i bianchi) ma che alla fine si sono equiparate sul campo.
Erano i bianchi a partire meglio: pur senza strafare, riuscivano ad imporre un gioco più fluido e divertente a fronte della lenta macchinosità dei colorati. Una supremazia che, però, non si concretizzava nel risultato che, fino alla metà della prima frazione, rimaneva ancorato sul 2 a 2. A tenere in piedi i colorati ci pensava Florio che con una doppietta (splendido il secondo gol della serie) dimostrava di essere in giornata particolarmente positiva. Ma il meglio, come vedremo, doveva ancora arrivare.
I bianchi, più grintosi, si alzavano sui pedali per staccare definitivamente gli avversari. E in parte ci riuscivano: chiuderanno il primo tempo con due reti di vantaggio. 4 a 2, coi colorati imbambolati ed incapaci di creare giocate degne di nota.
L'attacco di quest'ultimi non punge, Canestrari è in condizioni di forma pietose. Urge un cambio: Santarelli esce da porta per offrire il suo contributo, Romagna si porta più avanti, le maglie della difesa si stringono. Ed i risultati arrivano. Con un lavoro paziente e continuo sui fianchi avversari, i colorati riuscivano a riacciuffare il pareggio. Ancora Florio, altri due gol.
Il percorso che porta al pareggio finale, vede un finale di partita in cui la squadra che gioca meglio inaspettatamente prende il gol che cambia il risultato e rimette tutto in discussione. Succede ai colorati, che proprio mentre sembrano aver trovato la quadratura del cerchio, subiscono una nuova rete da parte dei bianchi, l'unica del secondo tempo. 5 a 4. Ed allora sembrano i bianchi a poter condurre la volata sino al traguardo. Non è così. Florio si ripete per la quinta volta: gol, pareggio. Due punti ed applausi per tutti.
sabato 17 ottobre 2009
venerdì 16 ottobre 2009
Domani... Calamandrei!
Mentre silenziosamente c'è chi lavora per tentare di instaurare un minimo di dialogo con quelli dell'oratorio, è già ora della settima partita del King: giocheremo di nuovo al Calamandrei, come sabato scorso.
E' importante, ora più che mai, esserci, esser presenti e portare tanta gente a giocare: non solo perché quel campo è grande e ci si gioca in tanti, ma sopratutto perché è proprio in momenti di "difficoltà" come quello che stiamo vivendo che conta esserci. Altrimenti il King muore.
Tutto chiaro allora?
*** *** ***
E' importante, ora più che mai, esserci, esser presenti e portare tanta gente a giocare: non solo perché quel campo è grande e ci si gioca in tanti, ma sopratutto perché è proprio in momenti di "difficoltà" come quello che stiamo vivendo che conta esserci. Altrimenti il King muore.
Tutto chiaro allora?
sabato 17 ottobre, alle ore 14:00,
appuntamento al Calamandrei!
appuntamento al Calamandrei!
*** *** ***
mercoledì 14 ottobre 2009
E adesso, che si fa?
Le cose stanno più o meno così: noi, per poter giocare ad un orario accettabile, per accontentare più o meno tutti, per sfruttare al meglio le ore di luce ed il restante sabato pomeriggio, abbiamo bisogno di iniziare a giocare alle 14:00. L'oratorio apre alle 16:00. Occorrerebbe, dunque, quel minimo di buon senso ed un passo avanti da parte dei gestori dell'oratorio perché ci accordino questo permesso e ci facciano il favore di venirci ad aprire.
Favore che ci hanno fatto per tutta la passata stagione, ma che ora non sono più disposti a rinnovare. Perché? Perché abbiamo rotto le scatole per la storia del palco? Perché credono che abbiamo rubato il lucchetto che chiude il cancello? Perché non abbiamo fatto abbastanza tessere? Qual'è il motivo che ha portato a questo muro contro muro? Possibile che non sia possibile neppure fare una civilissima telefonata, con questi tizi?
Vale la pena spiegarsi, insistere, chiedere un incontro o molliamo? E se diamo tanto fastidio, perché non ci hanno mai riconosciuto tutti i favori che noi abbiamo fatto (dal primo taglio dell'erba, ormai più di tre anni fa, sino a portar via il palco)? Ci riprendiamo i soldi delle tessere, come dice qualcuno, o tentiamo di sfruttarlo in modo diverso? E se proprio volessimo andarcene dal Seminario, dove e come può continuare il King (ammesso che senza Seminario, il King possa continuare a vivere)?
Su queste e su molte altre domande, immaginiamo, tutti abbiamo molto da dire. Vediamo come la pensiamo, valutiamo quali possono essere le soluzioni per il futuro. Pensiamo se è il caso di vederci a quattr'occhi. Ognuno dica la sua. Poi decideremo.
6a partita: commento e classifica
Di quel che è successo prima della 6a partita qui, in questo post, non ne parleremo. Avremo modo di ripensarci, di valutare soluzioni future, di sfogarci un po'. Per ora parliamo di calcio: il King è soprattutto questo.
Dopo l'esodo forzato verso il campo di via Calamandrei, il match inizia con un notevole ritardo: nonostante in tanti abbiano rinunciato (a ragione) a giocare all'ultimo momento, in campo sono scesi in 21. Due squadre piuttosto numerose ed equilibrate: proprio quel che ci voleva in un campo ampio e "dispersivo" come il Calamandrei.
Il primo tempo è sostanzialmente della squadra colorata, che approfitta di più e meglio degli spazi concessi loro dai bianchi (che faticavano non poco a trovare il giusto assetto). Ad ogni modo, nonostante un predomino abbastanza palese proprio dei colorati, il primo tempo si chiude sul 2 a 2. Da ricordare il bel gol di Santarelli, che infilava Tesei in uscita ed usciva dallo scontro con l'estremo difensore piuttosto malconcio.
La seconda frazione di gioco è più movimentata, con un gioco più frizzante ed azioni davvero pregevoli. Tuttavia, seppur col minimo sforzo, saranno i bianchi a rovesciare il risultato ed a portare a casa l'intera posta. Una doppietta di Rinaldi porta la sua squadra sul 4 a 2, risultato piuttosto atipico per il King, col quale si chiude l'incontro.
A fronte di un numero esiguo di segnature, vanno ricordate comunque le buone prove dei due estremi difensori, in particolare di Tesei che compie un paio di interventi in bello stile. Buoni, sempre per i colorati, gli spunti di Silvestri e Sindaco anche se i loro sforzi non sono bastati. Solida la difesa dei bianchi, magistralmente retta da Romagna ed Andrea Eusebi, i quali, dopo un primo tempo sostanzialmente allo sbando, trovano la disposizione giusta e vanno a vincere. Gara equilibrata, comunque. Forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma tant'è.
Prima sconfitta stagionale per Delba, che scivola qualche posizione sotto la vetta. Visto il dominio incontrastato da un anno a questa parte, questa può considerarsi una notizia. Ma logicamente, il King '09 è pronto a riprendersi il maltolto. Salgono Meo e Gianlu, così come si avvicinano alle zone alte anche Giulio, Paolo Santarelli ed Albi.
martedì 13 ottobre 2009
Ritorno al passato...
Un tuffo nel passato, cari amici del King!
Gli archivi del torneo hanno in serbo sempre molte sorprese che, senza la rete, andrebbero sicuramente perse o sbattute nel dimenticatoio.
Dunque, per i kinghisti più nostalgici, ecco un set di video girati durante la partita del 19 aprile 2008. Gegio Ambrosini, che quel giorno non giocava, ha immortalato qualche fase di gioco ed ora ve le riproponiamo! Non dovete far altro che cliccare sulle immagini qui sotto... Buon divertimento!


Gli archivi del torneo hanno in serbo sempre molte sorprese che, senza la rete, andrebbero sicuramente perse o sbattute nel dimenticatoio.
Dunque, per i kinghisti più nostalgici, ecco un set di video girati durante la partita del 19 aprile 2008. Gegio Ambrosini, che quel giorno non giocava, ha immortalato qualche fase di gioco ed ora ve le riproponiamo! Non dovete far altro che cliccare sulle immagini qui sotto... Buon divertimento!
N.B.: per vedere tutti i video del King, ve lo ricordiamo, è sempre attivo il canale http://www.youtube.com/kofwebtv
lunedì 5 ottobre 2009
5a partita: commento e classifica
Il King si dimostra un torneo privo di mezze misure. Se una settimana fa si è arrivati a fatica a sedici giocatori, per la 5a giornata i numeri sono tornati a livelli record, appena sotto la trentina. Il colpo d'occhio sul Seminario era meraviglioso, vista la gran moltitudine di partecipanti (tra cui diversi nuovi iscritti), ma certo il gioco ne ha risentito.
Lento, macchinoso, rude a volte. La qualità non è stata eccellente: di sicuro non una delle partite migliori del King, benché i motivi di interesse, come al solito, non siano mancati. Le due squadre si sono spartite un tempo per uno: ai bianchi il primo, ai rossi il secondo con in più la gioia della vittoria finale.
Eppure erano partiti meglio i bianchi, i quali sembravano poter vincere la gara a mani basse. Iniziando subito forte, sin dai primissimi minuti, riuscivano a portarsi nel giro di pochi minuti sul 3 a 0. I rossi, privi di una qualsivoglia organizzazione di gioco, potevano solo stare a guardare.
Ma, come spesso accade, chi parte male poi sa anche trovare il modo di riprendersi e mettere paura all'avversario. Così hanno fatto i rossi: dopo essersi sistemati a dovere, hanno iniziato pian piano a risalire la china, riducendo lo svantaggio sino al 3 a 2.
La rincorsa si arresta con la fine del primo tempo, ma continua nel secondo col definitivo sorpasso. I bianchi, complici sfortune ed ingenuità varie, vedono rovesciare il risultato sino al 6 a 3 per gli avversari. Con la forza della disperazione accennano ad una reazione, che però è disorganizzata e scomposta. Riusciranno a trovare ancora la via del gol, ma altrettanto faranno i rossi: il gap rimarrà sostanzialmente invariato e per i rossi arrivano i tre punti.
Difficile trovare un uomo del match: eccezion fatta per rare eccezioni e per qualche gol di bella fattura (Florio, Furlani o l'esordiente Zaffini), un po' per tutti ci sono più ombre che luci. Non accennano a spegnersi, invece, i riflettori sul primo in classifica: Del Bianco guida ininterrottamente la graduatoria da un anno a questa parte. La concorrenza, agguerrita come sempre, farà di tutto per insidiare la sua posizione.
Appuntamento a sabato prossimo, 9 ottobre!
Video:
Lento, macchinoso, rude a volte. La qualità non è stata eccellente: di sicuro non una delle partite migliori del King, benché i motivi di interesse, come al solito, non siano mancati. Le due squadre si sono spartite un tempo per uno: ai bianchi il primo, ai rossi il secondo con in più la gioia della vittoria finale.
Eppure erano partiti meglio i bianchi, i quali sembravano poter vincere la gara a mani basse. Iniziando subito forte, sin dai primissimi minuti, riuscivano a portarsi nel giro di pochi minuti sul 3 a 0. I rossi, privi di una qualsivoglia organizzazione di gioco, potevano solo stare a guardare.
Ma, come spesso accade, chi parte male poi sa anche trovare il modo di riprendersi e mettere paura all'avversario. Così hanno fatto i rossi: dopo essersi sistemati a dovere, hanno iniziato pian piano a risalire la china, riducendo lo svantaggio sino al 3 a 2.
La rincorsa si arresta con la fine del primo tempo, ma continua nel secondo col definitivo sorpasso. I bianchi, complici sfortune ed ingenuità varie, vedono rovesciare il risultato sino al 6 a 3 per gli avversari. Con la forza della disperazione accennano ad una reazione, che però è disorganizzata e scomposta. Riusciranno a trovare ancora la via del gol, ma altrettanto faranno i rossi: il gap rimarrà sostanzialmente invariato e per i rossi arrivano i tre punti.
Difficile trovare un uomo del match: eccezion fatta per rare eccezioni e per qualche gol di bella fattura (Florio, Furlani o l'esordiente Zaffini), un po' per tutti ci sono più ombre che luci. Non accennano a spegnersi, invece, i riflettori sul primo in classifica: Del Bianco guida ininterrottamente la graduatoria da un anno a questa parte. La concorrenza, agguerrita come sempre, farà di tutto per insidiare la sua posizione.
Appuntamento a sabato prossimo, 9 ottobre!
Video:
venerdì 2 ottobre 2009
Tesseramento
E' urgentissimo ed importantissimo fare la tessera dell'oratorio San Cristoforo!!!
Anche se avremmo dei motivi validi per non gasarci di fronte a questa richiesta, l'iscrizione resta un atto dovuto ed anche giusto, chi gestisce l'oratorio ha delle spese e dopotutto anche noi utilizziamo quegli spazi.
Il Presidente mi ha chiesto di fornirgli una lista di iscritti, per capire se la maggior parte dei giocatori del King è "legittimata".
Per concludere: domani portatemi 15 euro, chi si è iscritto da solo ha fatto bene, ma me lo dica magari commentando questo post.
Grazie a tutti... God save the King!!!
... e che vinca il migliore, cioè IO.
Anche se avremmo dei motivi validi per non gasarci di fronte a questa richiesta, l'iscrizione resta un atto dovuto ed anche giusto, chi gestisce l'oratorio ha delle spese e dopotutto anche noi utilizziamo quegli spazi.
Il Presidente mi ha chiesto di fornirgli una lista di iscritti, per capire se la maggior parte dei giocatori del King è "legittimata".
Per concludere: domani portatemi 15 euro, chi si è iscritto da solo ha fatto bene, ma me lo dica magari commentando questo post.
Grazie a tutti... God save the King!!!
... e che vinca il migliore, cioè IO.
lunedì 28 settembre 2009
Merchandising - parte I: LA T-SHIRT
Descrizione: T-shirt Fruit of the Loom rosso granata con al centro il logo King of football in bianco, ideale per giocare al Seminario, per praticare sport o per il tempo libero
Taglie disponibili: S, M, L, XL
Durata della promozione: da lunedì 28 settembre a lunedì 12 ottobre
Prezzo: 5 euro
Foto:
Tutto chiaro, allora? Per qualsiasi dubbio o domanda, chiedete pure. Forza: sotto con le prenotazioni!
*** *** ***
Spazio ordini inoltrati e pagamenti:
Qui sotto verranno inseriti gli ordini già inoltrati.
Controllate sempre, una volta inviato, che compaia anche il vostro.
1) Ale: 2 T-shirt, tg. XL. Importo: 10 €. Pagato? SÌ
2) Meo: 1 T-shirt, tg. L. Importo: 5 €. Pagato? SÌ
3) Teo L.: 1 T-shirt, tg. L. Importo: 5 €. Pagato? SÌ
4) Albi: 1 T-shirt, tg. L. Importo: 5 €. Pagato? SÌ
5) Ruscio: 1 T-shirt, tg. S + 1 T-shirt, tg. L + 2 T-shirt, tg. XL. Importo: 20 €. Pagato? NO
6) Petti: 1 T-shirt, tg. M + 1 T-shirt, tg. L. Importo: 10 €. Pagato? NO
7) Paolo Santarelli: 1 T-shirt, tg. L. Importo: 5 €. Pagato? SÌ
8) Max: 2 T-shirt, tg. L. Importo: 10 €. Pagato? NO
9) Eu: 1 T-shirt, tg. L. Importo: 5 €. Pagato? SÌ
10) Bacci: 1 T-shirt, tg. XL. Importo: 5 €. Pagato? NO
11) Delba: 1 T-shirt, tg. L. Importo: 5 €. Pagato? SÌ
12) Giulio: 1 T-shirt, tg. L. Importo: 5 €. Pagato? NO
13) Marcu: 1 T-shirt, tg. XL. Importo: 5 €. Pagato? NO
14) Ale Bertoz: 1 T-shirt, tg. L. Importo: 5 €. Pagato? SÌ
Riepilogo generale:
Pezzi ordinati: 20 / Taglie: 1 S, 1 M, 12 L, 6 XL
Importo totale: 100 € / Importo pagato: 45 €
domenica 27 settembre 2009
4a partita: commento e classifica
Per l'ennesima volta, siamo costretti a partire col parlare del palco. Ma non temete: sarà anche l'ultima, visto che lo abbiamo definitivamente caricato su un camion e portato il più lontano possibile dal Seminario. Non lo rivedremo più, per fortuna. Una buona notizia finalmente.
Già, perché il pomeriggio sportivo di questo sabato 26 settembre non era iniziato nel migliore dei modi: visti i fattacci della scorsa settimana, alla custode dell'oratorio era stato dato l'ordine di non far entrare i ragazzi di San Pio X. Con la mediazione di Ruscitti e Don Mauro, alla fine, la crisi è rientrata (anche se, di certo, i problemi restano e molte cose andranno chiarite coi piani alti di San Cristoforo).
Una volta entrati, per di più con estremo ritardo, i nostri hanno dovuto smontare il palco prima di poter giocare. Liberato il campo, finalmente la gara può avere inizio, anche se si nota subito che i numeri sono ben diversi da quelli delle scorse settimane: i partecipanti sono esattamente la metà rispetto alle passate uscite. Ma d'altra parte il CSI è iniziato, e le assenze di vari habitué hanno fatto il resto. Pazienza: si vede che questo sabato era nato sotto una cattiva stella, ma ci sarà modo per rifarsi. Solo un incidente di percorso.
Neppure il gioco, nelle primissime fasi del match è apparso entusiasmante. Poi l'incontro è decollato e di buon calcio se n'è visto, eccome. Le due squadre giocano e si divertono sostanzialmente un tempo per uno: i colorati il primo, i bianchi il secondo. O meglio, i colorati partono bene, si perdono nella fase centrale e recuperano tono nel finale. I bianchi, invece, spadroneggiano fra le metà dei due tempi.
Dopo una fase di studio, come detto, sostanzialmente noiosa, i colorati in poche mosse si portano sul 3 a 0 coi bianchi incapaci di accennare una qualsivoglia reazione. Reazione che ci sarà solo molti minuti più avanti, quando riusciranno ad accorciare le distanze ed a portarsi sul 3 a 2 e chiudere così il primo tempo con una lunghezza di svantaggio.
Se in precedenza faticavano ad avere un gioco, ora con qualche saggio cambio sono in grado di gestire in maniera più armonica la struttura della squadra: Bertozzi va a porta, Canestrari s'inserisce al centro del campo, Florio in copertura. Poche mosse che fanno lavorare al meglio gli ingranaggi dei bianchi: i colorati, annichiliti, non potranno far altro che stare a guardare per ampie fasi di gioco.
Continuando a spingere sull'acceleratore, i bianchi si portano sino al 6 a 3, ribaltando una partita che davano già per persa. Stupendo il gol da fuori di Furlani, con a seguire il primo capolavoro di giornata di Fratesi (esterno che s'insacca sotto il sette più vicino). I colorati segnano ancora, prima che il bomber Gianlu non scateni una vera e propria standing ovation, andando di nuovo a rete: destro delizioso con palla a girare sul palo più lontano da posizione defilatissima, alla Del Piero dei tempi migliori, per intenderci. Da lustrarsi gli occhi.
Dopo aver offerto tanto, però, i bianchi sono un po' in debito di ossigeno ed i colorati ne approfittano. Spesso Andriani, Minnella e Davide Vitali si trovano davanti delle vere e proprie praterie ma altrettanto spesso non riescono a capitalizzare. Ad ogni modo, accorciano le distanze sino al 7 a 6. All'ultima azione, sulla palla che potrebbe decretare il pareggio, l'estremo difensore Bertozzi compie un autentico miracolo, salvando risultato e regalando ai suoi i tre punti.
Una gara tutto sommato non eccezionale, o comunque bella solo a tratti, equilibrata, con lampi di bel gioco pregevoli. Certamente condizionata da un numero esiguo di partecipanti: i diciotto uomini in campo hanno dovuto correre tanto, molto più del solito. E questo ha ovviamente inciso sulla resa dei singoli.
A fine partita, uno sguardo alla graduatoria. Classifica che ancora non regala movimenti di rilievo, ma che certamente si fa apprezzare per l'altissimo numero di iscritti in sole tre settimane di torneo. Anche in questa occasione si sono viste diverse facce nuove ed alcuni esordienti: bene così.
Una volta usciti dal rettangolo verde, come detto, i nostri eroi portano a casa l'ennesima impresa: caricare su un camioncino evidentemente troppo piccolo tutti i pezzi di quell'immenso puzzle che era il palco per poterlo così riconsegnare al comune. Compito che avrebbe dovuto svolgere l'oratorio, ma che per accelerare i tempi hanno portato a termine i nostri. Altrimenti faceva in tempo a venire il natale!
Appuntamento a sabato prossimo, alle ore 14:00, su un Seminario finalmente e definitivamente libero!
Video:
Altre foto:
Già, perché il pomeriggio sportivo di questo sabato 26 settembre non era iniziato nel migliore dei modi: visti i fattacci della scorsa settimana, alla custode dell'oratorio era stato dato l'ordine di non far entrare i ragazzi di San Pio X. Con la mediazione di Ruscitti e Don Mauro, alla fine, la crisi è rientrata (anche se, di certo, i problemi restano e molte cose andranno chiarite coi piani alti di San Cristoforo).
Una volta entrati, per di più con estremo ritardo, i nostri hanno dovuto smontare il palco prima di poter giocare. Liberato il campo, finalmente la gara può avere inizio, anche se si nota subito che i numeri sono ben diversi da quelli delle scorse settimane: i partecipanti sono esattamente la metà rispetto alle passate uscite. Ma d'altra parte il CSI è iniziato, e le assenze di vari habitué hanno fatto il resto. Pazienza: si vede che questo sabato era nato sotto una cattiva stella, ma ci sarà modo per rifarsi. Solo un incidente di percorso.
Neppure il gioco, nelle primissime fasi del match è apparso entusiasmante. Poi l'incontro è decollato e di buon calcio se n'è visto, eccome. Le due squadre giocano e si divertono sostanzialmente un tempo per uno: i colorati il primo, i bianchi il secondo. O meglio, i colorati partono bene, si perdono nella fase centrale e recuperano tono nel finale. I bianchi, invece, spadroneggiano fra le metà dei due tempi.
Dopo una fase di studio, come detto, sostanzialmente noiosa, i colorati in poche mosse si portano sul 3 a 0 coi bianchi incapaci di accennare una qualsivoglia reazione. Reazione che ci sarà solo molti minuti più avanti, quando riusciranno ad accorciare le distanze ed a portarsi sul 3 a 2 e chiudere così il primo tempo con una lunghezza di svantaggio.
Se in precedenza faticavano ad avere un gioco, ora con qualche saggio cambio sono in grado di gestire in maniera più armonica la struttura della squadra: Bertozzi va a porta, Canestrari s'inserisce al centro del campo, Florio in copertura. Poche mosse che fanno lavorare al meglio gli ingranaggi dei bianchi: i colorati, annichiliti, non potranno far altro che stare a guardare per ampie fasi di gioco.
Continuando a spingere sull'acceleratore, i bianchi si portano sino al 6 a 3, ribaltando una partita che davano già per persa. Stupendo il gol da fuori di Furlani, con a seguire il primo capolavoro di giornata di Fratesi (esterno che s'insacca sotto il sette più vicino). I colorati segnano ancora, prima che il bomber Gianlu non scateni una vera e propria standing ovation, andando di nuovo a rete: destro delizioso con palla a girare sul palo più lontano da posizione defilatissima, alla Del Piero dei tempi migliori, per intenderci. Da lustrarsi gli occhi.
Dopo aver offerto tanto, però, i bianchi sono un po' in debito di ossigeno ed i colorati ne approfittano. Spesso Andriani, Minnella e Davide Vitali si trovano davanti delle vere e proprie praterie ma altrettanto spesso non riescono a capitalizzare. Ad ogni modo, accorciano le distanze sino al 7 a 6. All'ultima azione, sulla palla che potrebbe decretare il pareggio, l'estremo difensore Bertozzi compie un autentico miracolo, salvando risultato e regalando ai suoi i tre punti.
Una gara tutto sommato non eccezionale, o comunque bella solo a tratti, equilibrata, con lampi di bel gioco pregevoli. Certamente condizionata da un numero esiguo di partecipanti: i diciotto uomini in campo hanno dovuto correre tanto, molto più del solito. E questo ha ovviamente inciso sulla resa dei singoli.
A fine partita, uno sguardo alla graduatoria. Classifica che ancora non regala movimenti di rilievo, ma che certamente si fa apprezzare per l'altissimo numero di iscritti in sole tre settimane di torneo. Anche in questa occasione si sono viste diverse facce nuove ed alcuni esordienti: bene così.
Una volta usciti dal rettangolo verde, come detto, i nostri eroi portano a casa l'ennesima impresa: caricare su un camioncino evidentemente troppo piccolo tutti i pezzi di quell'immenso puzzle che era il palco per poterlo così riconsegnare al comune. Compito che avrebbe dovuto svolgere l'oratorio, ma che per accelerare i tempi hanno portato a termine i nostri. Altrimenti faceva in tempo a venire il natale!
Appuntamento a sabato prossimo, alle ore 14:00, su un Seminario finalmente e definitivamente libero!
Video:
Altre foto:
venerdì 25 settembre 2009
Adesso basta!
Adesso, però, per favore - ci scuserete per i toni troppo morbidi e concilianti - fuori dai coglioni! Adesso basta. Quel palco non vogliamo più vederlo.
Il Presidente Ruscitti ne darà conferma: se quelli dell'oratorio non hanno cambiato idea, domani mattina possiamo andarlo a smontare e buttarlo alle ortiche per sempre. Servirà un po' di manodopera: chi deve lavorare non ci vada, chi ha scuola la marini. Ce la caveremo in poco tempo e finalmente saremo liberi di giocare nel nostro campo preferito.
Appuntamento, per tutti, domani pomeriggio alle 14:00. Per chi vuole, domani in mattinata per smontare il palco. Nelle prossime ore daremo informazioni su quando e dove vederci. A presto!
*** *** ***
martedì 22 settembre 2009
Merchandising - Coming soon...
Ci siamo quasi, ragazzi. Non vi sveliamo ancora troppo, almeno per ora. Ma la nuova linea KOF2010 è praticamente pronta.
Vi anticipiamo solo che il nuovo merchandising si comporrà di tre parti. Sarà in vendita tra pochi giorni la T-shirt. Poi, in inverno, proporremo la nuova, attesissima felpa. Ed infine, la prossima primavera, tornerà la polo. Tre perle da avere assolutamente.
Se avete già domande o chiarimenti da proporre, chiedete pure lasciando un commento. Ad ogni modo, tra pochi giorni avrete tutte le informazioni del caso. Stay tuned!
Vi anticipiamo solo che il nuovo merchandising si comporrà di tre parti. Sarà in vendita tra pochi giorni la T-shirt. Poi, in inverno, proporremo la nuova, attesissima felpa. Ed infine, la prossima primavera, tornerà la polo. Tre perle da avere assolutamente.
Se avete già domande o chiarimenti da proporre, chiedete pure lasciando un commento. Ad ogni modo, tra pochi giorni avrete tutte le informazioni del caso. Stay tuned!
lunedì 21 settembre 2009
2a e 3a partita: commento e classifica
Difficile scegliere da che parte iniziare: giornate come queste non capitano tutti i giorni e descriverle per intero è tutt'altro che facile. Ci proveremo.
La seconda giornata del King 2009-2010 inizia nella notte fra venerdì e sabato, quando uno sgangherato (ma valoroso) gruppo di eroiche menti malate decide di smontare il palco del Seminario. Così, senza dire niente a nessuno, col favore delle tenebre. Senza di loro, questo meraviglioso pomeriggio non sarebbe mai esistito. Hanno rischiato tanto, ma hanno raccolto tantissimo.
Il fatto di tornare al Seminario dopo tanto tempo ha richiamato al consueto appuntamento delle 14:00 una trentina di giocatori. Si decide, pertanto, di scegliere la formula del triangolare. La cosa più ovvia da fare, senza dubbio la più divertente. A quella decisione sono seguite due ore di calcio vero, coinvolgente. Poco importavano i punti in palio. Contava esserci.
E dunque andiamo a vedere chi è sceso in campo, col riepilogo delle tre formazioni:
Squadra A: Rinaldi, Boiano, Luca Principi, Pivaro, Di Giuseppe, Davide Vitali, Furlani, Santarelli, D'Angelo, Raffaele Gargiulo.
Squadra B: Allegrezza, Bressani, Parato, Silvestrelli, Osimani, Nicola Orazietti, Andrea Eusebi, Lorenzo Florio, Bertozzi, Lucarelli, Passeri.
Squadra C: Canestrari, Meletti, Nicola, Ruscitti, Del Bianco, Massimiliano Eusebi, Federico Gargiulo, Andriani, Fratesi, Minnella.
Ed ora, un breve riassunto delle tre gare (in grassetto la vincitrice dell'incontro):
Squadra A - Squadra B: la squadra A, in tenuta blu, ha vita facile sin dai primi minuti: trascinata da un Santarelli incontenibile, si dimostra più compatta e più determinata. Allunga ad inizio del match, si rilassa nella parte centrale ma sembra comunque in grado di tenere in mano il pallino del gioco. La squadra B, in bianco, tenta di fare la sua parte, ma riesce ad emergere solo sul finire dei 40 minuti, quando ormai il tempo stringe. Una sola lunghezza separa le due squadre all'ultimo giro di orologio: i bianchi ci credono, e si buttano in avanti all'ultimo affondo. Un tiro diretto al sette, quello che avrebbe potuto rimettere la situazione in parità, viene deviato dal portiere Rinaldi che così salva il risultato. Risultato che tutto sommato è più che giusto: un pareggio sarebbe stato troppo stretto ai blu, che così si portano a casa i primi tre punti della giornata.
Squadra B - Squadra C: la squadra B ha voglia di rivalsa e lo dimostra all'inizio della gara contro la squadra C, vestita di rosso. I primi dominano i secondi nelle battute iniziali, segnano dei bei gol (come quello di Bressani) e si appoggiano a leggerezze altrui per arrotondare (autorete di Ruscitti). I secondi, tuttavia, restano in partita e, fra un batti e ribatti e l'altro, la situazione si mantiene equilibrata sino a metà tempo.
Di lì in poi inizia il predominio dei rossi, che segnano in continuazione, aiutati anche dal portiere avversario (Rinaldi, prestato loro dalla squadra A). Non una goleada, perché comunque i bianchi tentano di controbattere, ma quanto basta per vincere l'incontro. E' la squadra C, dunque, a vincere e a giocarsi la "finale" del triangolare contro la A.
Squadra A - Squadra C: sulla carta doveva essere il match più equilibrato. Si è rivelato a senso unico per i rossi. I giocatori vestiti in casacca blu non hanno mai trovato un gioco realmente efficace, hanno concesso troppo agli avversari che, con un Fratesi, un Andriani ed un Minnella in gran forma, non si sono fatti troppo pregare per prendere il sopravvento.
Non c'è stata sostanzialmente storia, malgrado qualche bella incursione di Vitali e Santarelli. I rossi hanno meritato di vincere gioco, partita e incontro. A loro va il (primo, speriamo non ultimo) triangolare della stagione.
Al termine delle ostilità, il campo fornisce già i primi dati interessanti. Il gruppo dei "cento per cento" è ovviamente ancora molto folto. Ma fra questi, spicca il nome del King dello scorso anno: Del Bianco parte a razzo con un 3 su 3, aprendo la nuova stagione come aveva chiuso la scorsa. Che sia già alla ricerca del bis?
Questo meraviglioso pomeriggio, comunque, aveva ancora qualcosa da raccontare. Quel maledetto palco: che incubo. Per causa sua, non solo i nostri sono stati forzati all'esilio, non solo hanno atteso per mesi il suo definitivo abbattimento ma... incredibile eppure vero, hanno pure dovuto rimontarlo. Mercoledì verrà di nuovo utilizzato e dunque un valoroso gruppetto di una decina di uomini s'è rimboccato le maniche, lo ha ricostruito ed ha rimesso tutto a posto. Per l'ennesima volta, San Pio X ha scritto un'altra meravigliosa pagina di storia sul campo del Seminario. Non ci ferma nessuno! God save the King.
A sabato prossimo!
Video:
... presto on-line
Altre foto:
La seconda giornata del King 2009-2010 inizia nella notte fra venerdì e sabato, quando uno sgangherato (ma valoroso) gruppo di eroiche menti malate decide di smontare il palco del Seminario. Così, senza dire niente a nessuno, col favore delle tenebre. Senza di loro, questo meraviglioso pomeriggio non sarebbe mai esistito. Hanno rischiato tanto, ma hanno raccolto tantissimo.
Il fatto di tornare al Seminario dopo tanto tempo ha richiamato al consueto appuntamento delle 14:00 una trentina di giocatori. Si decide, pertanto, di scegliere la formula del triangolare. La cosa più ovvia da fare, senza dubbio la più divertente. A quella decisione sono seguite due ore di calcio vero, coinvolgente. Poco importavano i punti in palio. Contava esserci.
E dunque andiamo a vedere chi è sceso in campo, col riepilogo delle tre formazioni:
Squadra A: Rinaldi, Boiano, Luca Principi, Pivaro, Di Giuseppe, Davide Vitali, Furlani, Santarelli, D'Angelo, Raffaele Gargiulo.
Squadra B: Allegrezza, Bressani, Parato, Silvestrelli, Osimani, Nicola Orazietti, Andrea Eusebi, Lorenzo Florio, Bertozzi, Lucarelli, Passeri.
Squadra C: Canestrari, Meletti, Nicola, Ruscitti, Del Bianco, Massimiliano Eusebi, Federico Gargiulo, Andriani, Fratesi, Minnella.
Ed ora, un breve riassunto delle tre gare (in grassetto la vincitrice dell'incontro):
Squadra A - Squadra B: la squadra A, in tenuta blu, ha vita facile sin dai primi minuti: trascinata da un Santarelli incontenibile, si dimostra più compatta e più determinata. Allunga ad inizio del match, si rilassa nella parte centrale ma sembra comunque in grado di tenere in mano il pallino del gioco. La squadra B, in bianco, tenta di fare la sua parte, ma riesce ad emergere solo sul finire dei 40 minuti, quando ormai il tempo stringe. Una sola lunghezza separa le due squadre all'ultimo giro di orologio: i bianchi ci credono, e si buttano in avanti all'ultimo affondo. Un tiro diretto al sette, quello che avrebbe potuto rimettere la situazione in parità, viene deviato dal portiere Rinaldi che così salva il risultato. Risultato che tutto sommato è più che giusto: un pareggio sarebbe stato troppo stretto ai blu, che così si portano a casa i primi tre punti della giornata.
Squadra B - Squadra C: la squadra B ha voglia di rivalsa e lo dimostra all'inizio della gara contro la squadra C, vestita di rosso. I primi dominano i secondi nelle battute iniziali, segnano dei bei gol (come quello di Bressani) e si appoggiano a leggerezze altrui per arrotondare (autorete di Ruscitti). I secondi, tuttavia, restano in partita e, fra un batti e ribatti e l'altro, la situazione si mantiene equilibrata sino a metà tempo.
Di lì in poi inizia il predominio dei rossi, che segnano in continuazione, aiutati anche dal portiere avversario (Rinaldi, prestato loro dalla squadra A). Non una goleada, perché comunque i bianchi tentano di controbattere, ma quanto basta per vincere l'incontro. E' la squadra C, dunque, a vincere e a giocarsi la "finale" del triangolare contro la A.
Squadra A - Squadra C: sulla carta doveva essere il match più equilibrato. Si è rivelato a senso unico per i rossi. I giocatori vestiti in casacca blu non hanno mai trovato un gioco realmente efficace, hanno concesso troppo agli avversari che, con un Fratesi, un Andriani ed un Minnella in gran forma, non si sono fatti troppo pregare per prendere il sopravvento.
Non c'è stata sostanzialmente storia, malgrado qualche bella incursione di Vitali e Santarelli. I rossi hanno meritato di vincere gioco, partita e incontro. A loro va il (primo, speriamo non ultimo) triangolare della stagione.
Al termine delle ostilità, il campo fornisce già i primi dati interessanti. Il gruppo dei "cento per cento" è ovviamente ancora molto folto. Ma fra questi, spicca il nome del King dello scorso anno: Del Bianco parte a razzo con un 3 su 3, aprendo la nuova stagione come aveva chiuso la scorsa. Che sia già alla ricerca del bis?
Questo meraviglioso pomeriggio, comunque, aveva ancora qualcosa da raccontare. Quel maledetto palco: che incubo. Per causa sua, non solo i nostri sono stati forzati all'esilio, non solo hanno atteso per mesi il suo definitivo abbattimento ma... incredibile eppure vero, hanno pure dovuto rimontarlo. Mercoledì verrà di nuovo utilizzato e dunque un valoroso gruppetto di una decina di uomini s'è rimboccato le maniche, lo ha ricostruito ed ha rimesso tutto a posto. Per l'ennesima volta, San Pio X ha scritto un'altra meravigliosa pagina di storia sul campo del Seminario. Non ci ferma nessuno! God save the King.
A sabato prossimo!
Video:
... presto on-line
Altre foto:
sabato 19 settembre 2009
Non è un foto(s)montaggio...
Se volete sapere com'è andata, contattate gli organizzatori in privata sede (che qui c'è da finire tutti in galera!) :D
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giovedì 17 settembre 2009
Vecchie classifiche...
Stavano per finire in qualche archivio polveroso del KOF, ma fortunatamente ora le vecchie classifiche sono a disposizione di tutti. Chi vuole lasciare commenti su vittorie, sconfitte, stagioni memorabili o da dimenticare... lo faccia pure!
P.S.: Il palco è ancora al suo posto. Non temete. Probabilmente là sotto ha messo le radici. L'appuntamento per la partita di sabato rimane al Seminario alle 14:00 (in attesa del miracolo). Poi, quasi sicuramente, ci sposteremo come già fatto sabato scorso.
P.S. 2: Stiamo lavorando per la prossima sessione di merchandising. A breve tutte le info...
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lunedì 14 settembre 2009
1a partita: commento e classifica
L'attesa per l'inizio della nuova stagione del King si era fatta, nelle settimane passate, di giorno in giorno, sempre più viva e vibrante. Arrivata "l'ora x", quell'attesa si è trasformata in una fiumana di giocatori che ha dato vita alla prima giornata. Non c'è niente da fare: quando il King chiama, il suo popolo risponde immediatamente.
Nonostante i problemi e i disguidi organizzativi (il palco è ancora al suo posto), nonostante sia stato necessario "emigrare" sino a Sant'Orso, nonostante tutto... si sono presentati in 31 per la partita d'esordio. Non un record, ma c'è mancato veramente poco.
Basterebbe già questo a riassumere lo spirito del torneo e l'ottimo pomeriggio di sport vissuto insieme. Ma certo non si può tralasciare la cronaca del match.
L'incontro si apre con notevole ritardo, sia per i già citato cambio di campo sia per l'afflusso continuo di giocatori desiderosi di partecipare. C'è spazio, prima del calcio d'inizio, per la consegna al King in carica del premio per la passata stagione: Del Bianco riceve infatti una t-shirt celebrativa e, commosso, ringrazia.
E' proprio lui ad aprire le danze e segnare il primo gol della stagione, portando in vantaggio la squadra colorata. Questa sembra avere una marcia in più rispetto ai bianchi, ma è un'impressione di breve durata: tutto il primo tempo, infatti, è caratterizzato da un'altalena di gol che rende l'incontro molto avvincente, per quanto il bel gioco sia quasi del tutto assente. Visti i numeri, era pressoché ovvio.
Minnella prima ed il giovane bomber Gianluca Fratesi poi riescono a concretizzare il primo rovesciamento nel conto dei gol. 2 a 1 per i bianchi. Passano pochi minuti e la situazione si ribalta in favore dei colorati. 3 a 2 per questi ultimi. I bianchi pareggiano e si riportano in vantaggio, 4 a 3. Sul finire del primo tempo i colorati trovano il guizzo giusto e si rimpossessano del vantaggio. 5 a 4. Con questo risultato si va all'intervallo.
La supremazia mostrata dai colorati nelle prime fasi della gara si fa più solida nel secondo tempo, dove, oltre ad allungare sino al punteggio di 8 a 4, fanno quel che vogliono. Coi bianchi che, imbambolati, non fanno altro che restare a guardare. I colorati si muovono di più e sono molto più efficaci sotto porta; i bianchi, al contrario, si sbattono tanto senza stringere nulla. Più per scoramento che non per stanchezza, faticano a trovare la via del gol. Che arriva quando ormai rimane troppo poco tempo.
Il divario viene dimezzato, ma i colorati faranno in tempo a chiudere l'incontro con altre segnature che mettono gli stessi al riparo da eventuali rovesciamenti dell'ultimo minuto. Vincono, e con merito, la prima partita di una lunga stagione.
Difficile scrivere note di merito (o di demerito), visto che il gioco è stato poco e parecchio confusionario, le gambe pesanti e impreparate dopo un'estate di totale relax, il fiato - per molti - assai corto. Di certo si sono distinti Principi, Parato, Del Bianco, Santarelli che insieme a Max Eusebi hanno creato un reparto d'attacco molto efficace. Molto bene e ben disposta anche la difesa, con l'estremo difensore Rinaldi che si è fatto valere.
Prossimo appuntamento: sabato prossimo, il 19 settembre. Continuiamo a sperare in notizie positive dall'Oratorio di San Cristoforo e di poter giocare lì la seconda di campionato. Avremo modo di riparlarne. Ad ogni modo, il ritrovo rimane al Seminario per le ore 14:00.
Nonostante i problemi e i disguidi organizzativi (il palco è ancora al suo posto), nonostante sia stato necessario "emigrare" sino a Sant'Orso, nonostante tutto... si sono presentati in 31 per la partita d'esordio. Non un record, ma c'è mancato veramente poco.
Basterebbe già questo a riassumere lo spirito del torneo e l'ottimo pomeriggio di sport vissuto insieme. Ma certo non si può tralasciare la cronaca del match.
L'incontro si apre con notevole ritardo, sia per i già citato cambio di campo sia per l'afflusso continuo di giocatori desiderosi di partecipare. C'è spazio, prima del calcio d'inizio, per la consegna al King in carica del premio per la passata stagione: Del Bianco riceve infatti una t-shirt celebrativa e, commosso, ringrazia.
E' proprio lui ad aprire le danze e segnare il primo gol della stagione, portando in vantaggio la squadra colorata. Questa sembra avere una marcia in più rispetto ai bianchi, ma è un'impressione di breve durata: tutto il primo tempo, infatti, è caratterizzato da un'altalena di gol che rende l'incontro molto avvincente, per quanto il bel gioco sia quasi del tutto assente. Visti i numeri, era pressoché ovvio.
Minnella prima ed il giovane bomber Gianluca Fratesi poi riescono a concretizzare il primo rovesciamento nel conto dei gol. 2 a 1 per i bianchi. Passano pochi minuti e la situazione si ribalta in favore dei colorati. 3 a 2 per questi ultimi. I bianchi pareggiano e si riportano in vantaggio, 4 a 3. Sul finire del primo tempo i colorati trovano il guizzo giusto e si rimpossessano del vantaggio. 5 a 4. Con questo risultato si va all'intervallo.
La supremazia mostrata dai colorati nelle prime fasi della gara si fa più solida nel secondo tempo, dove, oltre ad allungare sino al punteggio di 8 a 4, fanno quel che vogliono. Coi bianchi che, imbambolati, non fanno altro che restare a guardare. I colorati si muovono di più e sono molto più efficaci sotto porta; i bianchi, al contrario, si sbattono tanto senza stringere nulla. Più per scoramento che non per stanchezza, faticano a trovare la via del gol. Che arriva quando ormai rimane troppo poco tempo.
Il divario viene dimezzato, ma i colorati faranno in tempo a chiudere l'incontro con altre segnature che mettono gli stessi al riparo da eventuali rovesciamenti dell'ultimo minuto. Vincono, e con merito, la prima partita di una lunga stagione.
Difficile scrivere note di merito (o di demerito), visto che il gioco è stato poco e parecchio confusionario, le gambe pesanti e impreparate dopo un'estate di totale relax, il fiato - per molti - assai corto. Di certo si sono distinti Principi, Parato, Del Bianco, Santarelli che insieme a Max Eusebi hanno creato un reparto d'attacco molto efficace. Molto bene e ben disposta anche la difesa, con l'estremo difensore Rinaldi che si è fatto valere.
Prossimo appuntamento: sabato prossimo, il 19 settembre. Continuiamo a sperare in notizie positive dall'Oratorio di San Cristoforo e di poter giocare lì la seconda di campionato. Avremo modo di riparlarne. Ad ogni modo, il ritrovo rimane al Seminario per le ore 14:00.
sabato 12 settembre 2009
Ci siamo: si comincia!
Eccoci ragazzi. Il giorno tanto atteso è arrivato: oggi ricomincia il King!
L'appuntamento è confermato, rimane quello stabilito giorni fa:
Il palco fino, a ieri sera, era ancora lì. E' molto probabile quindi che dovremo migrare verso altri campetti. Aspettiamo comunque notizie in mattinata: magari qualcuno lo toglie e possiamo giocare. Sarà difficile, ma non si sa mai.
A più tardi, dunque. Non mancate e spargete voce.
L'appuntamento è confermato, rimane quello stabilito giorni fa:
oggi pomeriggio, ore 14:00, puntuali, al Seminario
Il palco fino, a ieri sera, era ancora lì. E' molto probabile quindi che dovremo migrare verso altri campetti. Aspettiamo comunque notizie in mattinata: magari qualcuno lo toglie e possiamo giocare. Sarà difficile, ma non si sa mai.
A più tardi, dunque. Non mancate e spargete voce.
martedì 8 settembre 2009
Ultim'ora: il concerto si (ri)farà venerdì sera
Come volevasi dimostrare: il concerto non terminato domenica sera, verrà riproposto venerdì sera.
Voi ci credete che tra la notte di venerdì e la tarda mattinata di sabato, quelli dell'oratorio riusciranno a smontare il palco, permettendoci di giocare? Diciamocelo chiaramente: è impossibile.
Che fare, allora? Sotto con le idee.
Voi ci credete che tra la notte di venerdì e la tarda mattinata di sabato, quelli dell'oratorio riusciranno a smontare il palco, permettendoci di giocare? Diciamocelo chiaramente: è impossibile.
Che fare, allora? Sotto con le idee.
Su e giù da un palco
L'uso del condizionale non è un caso: il concerto c'è stato, ma è durato neppure la metà del previsto. Perché? Testimoni oculari raccontano di carabinieri arrivati sul luogo in punta di piedi, quasi gli spiacesse disturbare, contattati da un abitante della zona (molto burbero e poco propenso a sentire quel baccano). Morale della favola: questi chiedono a quelli dell'oratorio se hanno i permessi per far musica sino a tarda sera. Quelli rispondono che no, non ce li hanno ed il concerto, purtroppo per organizzatori, musicisti e pubblico, viene interrotto.
Tutto questo per dire cosa: a- quelli di San Cristoforo sono degli incompetenti. Ma questo lo sapevamo già. b- non vorremmo che, visto che sostanzialmente la serata è saltata, ora ci sia ancora bisogno del palco per una sua eventuale ripetizione. Incrociamo le dita, speriamo di no ed aspettiamo il fine settimana.
Lo abbiamo detto tutti: quel palco è stata la rovina della nostra estate e continua ancora adesso, che siamo a settembre, ad essere il nostro tormento. Tenere lì per tre mesi, abbandonato a sé stesso, un ammasso di ferraglia che viene usato tre volte e mezzo è già di per sé abbastanza buffo. Speriamo che dalla farsa non si passi al melodramma perché non ne possiamo veramente più.
Le indicazioni, ad ogni modo, rimangono le stesse: sabato alle 14:00 ci si vede comunque al Seminario. Per ora, attendiamo solo che qualcuno si muova e che vi siano novità positive.
lunedì 7 settembre 2009
sabato 5 settembre 2009
Una classifica particolare
Giusto ieri sera si discuteva attorno ad un tavolo del Bon Bon su chi potesse essere il giocatore che, in questi tre anni, ha raccolto più presenze nel torneo. C'era chi sosteneva potesse esser Giulio, altri Mario... si sbagliavano. Mettendo mano agli archivi (ed aiutandoci col fido Excel), sono emersi dati interessanti...
Innanzi tutto in tre edizioni sono state giocate 117 partite (37 il primo anno, 40 gli altri due): pochi i partecipanti che hanno sfondato quota 100, tre appena. Fra questi, si attesta come capo classifica Max Eusebi, che ha collezionato 106 presenze. Lo inseguono ad un'incollatura Furlani (105) e Canestrari (104). Poco più staccato, al quarto posto, Rinaldi con 98 gettoni.
Ecco riportata qui di seguito, dunque, la top 50 delle presenze. Sarà interessante tra qualche mese o alla fine della stagione 2009/2010, vedere se ci saranno stati dei movimenti e di quale entità.
Innanzi tutto in tre edizioni sono state giocate 117 partite (37 il primo anno, 40 gli altri due): pochi i partecipanti che hanno sfondato quota 100, tre appena. Fra questi, si attesta come capo classifica Max Eusebi, che ha collezionato 106 presenze. Lo inseguono ad un'incollatura Furlani (105) e Canestrari (104). Poco più staccato, al quarto posto, Rinaldi con 98 gettoni.
Ecco riportata qui di seguito, dunque, la top 50 delle presenze. Sarà interessante tra qualche mese o alla fine della stagione 2009/2010, vedere se ci saranno stati dei movimenti e di quale entità.
Riunione del C.d.A.
Il consigliere Ruscitti si è presentato alla riunione assonnato, avendo passato l'ultimo paio d'ore a vedere un film inguardabile sul divano di casa. Il Meletti, evidentemente vessato dal suo padrone dopo l'ennesima estenuante giornata di lavoro, era visibilmente provato. Canestrari faceva quel che poteva. Tuttavia, di spunti ve ne sono stati. Eccome. Tenteremo di sintetizzarli.
L'ordine del giorno principale poteva avere questo titolo: "idee per allargare il più possibile la manifestazione". Si è tentato di lavorare su due livelli: il primo, più tecnico, rimetteva in discussione i criteri di accesso alla classifica del King. Ci si è chiesti se valga la pena continuare col metodo di sempre (è in classifica chi ha giocato almeno la metà del numero totale di partite) oppure se è il caso di apportare qualche correttivo (abbassare la percentuale di partite giocate, inserire dei "bonus/malus", etc): Ruscitti, foglio Excel alla mano, farà delle prove e vedrà se e cosa cambiare.
Ma, soprattutto, sono sorte tantissime idee più "pratiche" per coinvolgere persone, allargare la partecipazione e via dicendo. Per rendere insomma il King non un esperienza che si esaurisce al Seminario nell'arco di un paio d'ore, ma che si allarga anche ad altre realtà, ad altri momenti.
Si è pensato così, fermo restando la sacralità del sabato pomeriggio, di organizzare anche dei torneini domenicali, di esportare il King in altre parrocchie (andando a giocare in trasferta su altri campi della diocesi), di ideare un "King training" (incontrarsi alla pista della Trave per stare insieme, fare una passeggiate, corricchiare etc) e soprattutto di organizzare più giornate dedicate ad altri sport (pallavolo, basket e via dicendo).
Questi i temi di discussione: se ne riparlerà, con chi vorrà, in settimana anche qui sul blog.
Intanto, news dal Seminario: pare che domani, domenica 6 settembre, il palco verrà utilizzato per un concerto. Dopodiché - ce lo auguriamo - potrà finalmente esser tolto dal campo. Come detto in precedenza, dunque, sabato 12 settembre (alle ore 14) ci sarà la prima partita. Se ci dovessero essere novità, in caso contrario, ve le comunicheremo immediatamente.
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