Quella di sabato non è stata una semplice partita di calcio. E' stato un racconto epico. Un momento da ricordare per tanti motivi: nonostante le temperature, il vento gelido, il freddo tagliente, il campo inizialmente spruzzato qua e là di bianco... nonostante tutto questo, al campetto dei via Calamandrei il King ha scritto un altro memorabile pezzo della sua storia. Richiamando (quando tutti si sarebbero aspettati il contrario) ben 23 giocatori. Che hanno dato vita ad una fantastica partita.
E' certamente l'intensità (e la qualità) del gioco vista durante tutto l'incontro la sorpresa più gradita. Due squadre che si sono date battaglia a viso aperto, nonostante i muscoli imballati dal gelo. Non era facile, giocare quando il termometro segnava -2°. Ed invece ce l'hanno fatta ugualmente. A portare a casa tre punti d'oro saranno i colorati, compagine in inferiorità numerica ma molto più determinata e cinica. Tre punti che scuotono ancora il vertice della classifica e rimettono tutto in discussione. Ma andiamo con ordine.
La cronaca. Scendevano in campo due squadre dal differente peso specifico, con caratteristiche diverse. I colorati potevano contare su una "spina dorsale di tutto rispetto": Davide Vitali e Meletti in difesa, Max Eusebi a centrocampo, Betti a far reparto praticamente da solo in attacco. Senza dimenticare un Tesei, là tra i pali, in stato di grazia. I bianchi, dal canto loro, rispondevano con uomini di qualità meglio distribuiti sul campo, capaci di offrire giocate interessanti. Ci hanno provato, ma non è bastato.
A portarsi rapidamente sul 2 a 0, nel giro di pochi minuti, sono proprio i colorati. I bianchi tentano una reazione. Ma a metà del secondo tempo, la situazione pare essersi fossilizzata sul 3 a 1, sempre per i colorati. I bianchi si svegliano e, come detto, sembrano capaci di imporre un gioco più arioso, corale e divertente. E, niente meno, anche efficace: riescono a segnare gol bellissimi, con delle belle azioni, tutte di prima, e ad acciuffare il pareggio. 3 a 3. I colorati spingono sull'acceleratore. I bianchi non mollano. La prima frazione termina sul 4 a 4.
I colorati sembrano accusare il colpo, temono la costante crescita e la maggior efficacia dei bianchi sotto porta. I quali, dal canto loro, anche se la situazione è bloccata sul punteggio di parità, sanno che con un pizzico di determinazione in più possono portare a casa l'intera posta. Non andrà così. I bianchi subiscono gol evitabili: colpa non tanto della difesa, quanto più del fatto di non avere un portiere fisso. Sull'altra sponda, infatti, Tesei para tutto e tiene in piedi la sua squadra.
I colorati allungano di nuovo e sembrano loro, nel secondo tempo, i padroni del gioco. La mira dei bianchi, al contrario, si fa sempre più appannata. I palloni da raccogliere in fondo al sacco, intanto, sono sempre di più. La squadra in maglia scura, dunque, riesce allungare sino ad un massimo vantaggio di tre lunghezze.
I bianchi provano a restare in partita. Segneranno ancora. Ma è un arrembaggio che non porterà alcun frutto. Pregevoli i gol segnati da Lucarelli in rovesciata e Del Bianco di testa (quest'ultimo proprio allo scadere): non sarà sufficiente per vincere una partita decisamente alla loro portata.
Impossibile quindi, non fare un applauso ai vincitori. La loro compattezza e la determinazione che ci hanno messo dal primo all'ultimo minuto sono state armi preziose, che hanno permesso loro di portare a casa tre punti sudati ma meritatissimi. Oltre alle colonne portanti della squadra (già citate all'inizio), vanno citati anche gli eroi di giornata che non ti aspetti. La vittoria è soprattutto la loro: Amedeo Rivelli e Matteo Romagna sbagliano pochissimo, in difesa. Rinaldi, Sambuchi e D'Angelo sono preziossimi a centrocampo.
Applausi solo a metà per la squadra uscita sconfitta. Le buone trame di gioco del primo tempo non hanno avuto un seguito nel secondo, proprio quando il sorpasso era possibile. Una prova che, anche se infarcita di errori evitabili, è stata tutta cuore e polmoni. Bravi comunque.
E veniamo alla classifica. Che cambia ancora. Il che rende questo King '09/'10 davvero irresistibile. La sconfitta di Del Bianco (che torna al terzo posto) rilancia i suoi diretti inseguitori: in testa vanno Parato (oggi assente) e Tesei: per lui, un primato meritatissimo. Ha fatto la differenza sempre, in questa come in altre partite. Chissà se riuscirà a reggere o se nel prossimo match vedremo nuovi ribaltoni? Più nelle retrovie, perdono quota Fratesi, Ruscitti, Furlani e Canestrari (alla sesta sconfitta consecutiva). Si rilanciano Amedeo Rivelli ed un Danilo D'Angelo che torna in classifica piazzandosi subito in ottima posizione. Immeritate, immeritatissime, in coda alla classifica, le ultime posizioni di Andrea Eusebi e Lorenzo Florio.
Arriva il freddo, arrivano le feste. Ma il King non si ferma, anzi. La speranza è quella di giocare il più possibile, nel periodo festivo. Prossimo appuntamento, intanto, è una classicissima: la partita mattutina che, quest'anno, verrà disputata lunedì 28 dicembre (e non il 27, come al solito, perché è domenica). Ritrovo alle ore 9:45 al Calamandrei, quindi. Anticipo, per chi volesse, alle 9:00 al Caffè del Pasticcere. Impossibile mancare.
Intanto, dal King of football... tanti auguri di buon Natale a tutti!
martedì 22 dicembre 2009
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Nn abbiamo preso gol evitabili xchè nn c'era un portiere fisso ma xchè ho fatto 4 cappelle una dietro l'altra(colpa del freddo alle mani,chi ci vuol credere).Mi scuso con tutti della mia squadra(apparte teo lucarelli.........)
RispondiEliminaAlessandro Bertozzi