Ed arrivò così anche l'ultima partita del 2009, il tradizionale match post-natalizio disputato rigorosamente di mattina, in una giornata fredda anche se scaldata da un bel sole limpido. Incontro che, come al solito, richiama al campo un buon numero di partecipanti: un 10 contro 10 di certo non memorabile sotto l'aspetto del gioco ma comunque godibile.
Appuntamento fissato per le dieci in punto. Orario che - c'era da aspettarselo - ovviamente non è stato rispettato: le mangiate e la sonnolenza delle feste hanno tenuto i più incollati al materasso ed alle coperte. Arrivano alla spicciolata, i nostri eroi. Via via, il campo del Calamandrei si popola sempre più. Ok, si può iniziare.
In realtà, della partita, non c'è molto da raccontare. E' stata una partitaccia come non se ne vedevano da tempo. A senso unico, col risultato mai in discussione. Sembra vi sia una sola squadra a giocare e a divertirsi. E' quella in maglia bianca, che passeggia senza problemi sui colorati. Mai in partita, frenati da un tasso tecnico forse inferiore a quello degli avversari.
Si vedono alcune facce nuove, per altri si tratta di graditi ritorni dopo mesi di assenza dalle sfide targate King of football. Esordio assoluto per Giovanni Magnanelli, Nicolò Allegrezza (fratello minore di Cristiano), per un "senatore" come Peppe Rondina. E' però il tocco di due artisti (assenti da un po') a colorare tutto l'incontro: Trilly da una parte e Nadir dall'altra si fanno sentire (sia a livello acustico, sia su quello del gioco), reggono per larga parte dell'incontro le rispettive compagini. Al primo andrà male, il secondo condurrà i bianchi alla vittoria. Per entrambi, comunque, splendide segnature degne di esser ricordate.
Leggero squilibirio fra le due squadre, si diceva. Sì, probabile. Il fatto di dover cambiare in porta ogni cinque minuti, certamente non aiuta. Inoltre, i colorati hanno risentito (e non poco) dell'uscita anticipata dal campo di Andrea Eusebi. Mettiamola così: il divario fra le due squadre c'era. Non lo si può negare. Niente di incolmabile, tuttavia, se i colorati avessero giocato meglio le loro carte sin da subito.
A onor del vero, sono proprio i colorati a passare in vantaggio. Ma sarà un acuto di poco conto. Di lì in poi i bianchi martelleranno, compiranno razzie, passeggeranno fra macerie come se nulla fosse. Gol a ripetizione, gioco fluido ed efficace. Furlani colpisce legni con tiri d'antologia, Omiccioli e Florio piazzano la palla sotto il sette (il primo di piede, il secondo di testa). Applausi. Ai colorati rimangono solo le briciole.
Come detto: una partita forse non da incorniciare per gioco, ma che offre spunti per importanti movimenti di classifica. Anche se la vetta rimane in possesso di Tesei e Parato, Santarelli si rifà sotto con grande determinazione. Pronto, alla prossima uscita, a tentare l'aggancio. Del Bianco (sconfitto) scivola al quarto posto, in coabitazione con Fratesi (oggi assente). Si rilancia Ruscitti. Dietro, più staccati, acuti anche per Canestrari e Furlani. Quest'ultimo chiude l'anno solare in bellezza: ha disputato tutte le partite del 2009, ed il record di incontri consecutivi è lì ad un passo. In coda, sempre più immeritatamente ultimo, Andrea Eusebi.
Il 2009 del King si chiude così, quindi. Appuntamento all'anno nuovo, anche se la pausa sarà brevissima: sabato 2 gennaio si scende di nuovo in campo. Ore 14:00, come al solito, al Calamandrei. Il King offrirà sicuramente altre emozioni. Non mancate!
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mercoledì 30 dicembre 2009
martedì 22 dicembre 2009
Il calendario delle feste...
Le feste natalizie sono alle porte. Si tratta notoriamente di un periodo propizio per il King, da sfruttare al meglio per giocare e passare qualche ora insieme. Vediamo un po' di date in cui piazzare qualche match.
Come detto nel precedente post il prossimo incontro, già fissato sul calendario, sarà la classica partita mattutina
A seguire, torneremo all'orario classico del sabato. Giocheremo infatti
In mezzo, potremmo pensare (compatibilmente con studio, lavoro, vacanze fuori città, etc.) di giocare anche in altre occasioni. Ad esempio: il 30 dicembre e, sempre per fare una partita infrasettimanale, il 4 o il 5 gennaio.
Chi sa già che sarà libero in queste occasioni (o, al contrario, chi sa già che non potrà esserci), può iniziare a comunicarlo, così da poterci organizzare per tempo. Ad ogni modo, prima di ogni partita, avremo modo di contattarci e tutti verrete invitati tramite Facebook (come al solito). Vedremo di volta in volta se raggiungeremo il numero e se riusciremo a giocare.
Se avete richieste o commenti da fare, non esitate! Nell'attesa della prossima partita: dite la vostra!
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Come detto nel precedente post il prossimo incontro, già fissato sul calendario, sarà la classica partita mattutina
lunedì 28 dicembre 2009, alle ore 9:45
A seguire, torneremo all'orario classico del sabato. Giocheremo infatti
sabato 2 gennaio 2010, alle ore 14:00
In mezzo, potremmo pensare (compatibilmente con studio, lavoro, vacanze fuori città, etc.) di giocare anche in altre occasioni. Ad esempio: il 30 dicembre e, sempre per fare una partita infrasettimanale, il 4 o il 5 gennaio.
Chi sa già che sarà libero in queste occasioni (o, al contrario, chi sa già che non potrà esserci), può iniziare a comunicarlo, così da poterci organizzare per tempo. Ad ogni modo, prima di ogni partita, avremo modo di contattarci e tutti verrete invitati tramite Facebook (come al solito). Vedremo di volta in volta se raggiungeremo il numero e se riusciremo a giocare.
Se avete richieste o commenti da fare, non esitate! Nell'attesa della prossima partita: dite la vostra!
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16a partita: commento e classifica
Quella di sabato non è stata una semplice partita di calcio. E' stato un racconto epico. Un momento da ricordare per tanti motivi: nonostante le temperature, il vento gelido, il freddo tagliente, il campo inizialmente spruzzato qua e là di bianco... nonostante tutto questo, al campetto dei via Calamandrei il King ha scritto un altro memorabile pezzo della sua storia. Richiamando (quando tutti si sarebbero aspettati il contrario) ben 23 giocatori. Che hanno dato vita ad una fantastica partita.
E' certamente l'intensità (e la qualità) del gioco vista durante tutto l'incontro la sorpresa più gradita. Due squadre che si sono date battaglia a viso aperto, nonostante i muscoli imballati dal gelo. Non era facile, giocare quando il termometro segnava -2°. Ed invece ce l'hanno fatta ugualmente. A portare a casa tre punti d'oro saranno i colorati, compagine in inferiorità numerica ma molto più determinata e cinica. Tre punti che scuotono ancora il vertice della classifica e rimettono tutto in discussione. Ma andiamo con ordine.
La cronaca. Scendevano in campo due squadre dal differente peso specifico, con caratteristiche diverse. I colorati potevano contare su una "spina dorsale di tutto rispetto": Davide Vitali e Meletti in difesa, Max Eusebi a centrocampo, Betti a far reparto praticamente da solo in attacco. Senza dimenticare un Tesei, là tra i pali, in stato di grazia. I bianchi, dal canto loro, rispondevano con uomini di qualità meglio distribuiti sul campo, capaci di offrire giocate interessanti. Ci hanno provato, ma non è bastato.
A portarsi rapidamente sul 2 a 0, nel giro di pochi minuti, sono proprio i colorati. I bianchi tentano una reazione. Ma a metà del secondo tempo, la situazione pare essersi fossilizzata sul 3 a 1, sempre per i colorati. I bianchi si svegliano e, come detto, sembrano capaci di imporre un gioco più arioso, corale e divertente. E, niente meno, anche efficace: riescono a segnare gol bellissimi, con delle belle azioni, tutte di prima, e ad acciuffare il pareggio. 3 a 3. I colorati spingono sull'acceleratore. I bianchi non mollano. La prima frazione termina sul 4 a 4.
I colorati sembrano accusare il colpo, temono la costante crescita e la maggior efficacia dei bianchi sotto porta. I quali, dal canto loro, anche se la situazione è bloccata sul punteggio di parità, sanno che con un pizzico di determinazione in più possono portare a casa l'intera posta. Non andrà così. I bianchi subiscono gol evitabili: colpa non tanto della difesa, quanto più del fatto di non avere un portiere fisso. Sull'altra sponda, infatti, Tesei para tutto e tiene in piedi la sua squadra.
I colorati allungano di nuovo e sembrano loro, nel secondo tempo, i padroni del gioco. La mira dei bianchi, al contrario, si fa sempre più appannata. I palloni da raccogliere in fondo al sacco, intanto, sono sempre di più. La squadra in maglia scura, dunque, riesce allungare sino ad un massimo vantaggio di tre lunghezze.
I bianchi provano a restare in partita. Segneranno ancora. Ma è un arrembaggio che non porterà alcun frutto. Pregevoli i gol segnati da Lucarelli in rovesciata e Del Bianco di testa (quest'ultimo proprio allo scadere): non sarà sufficiente per vincere una partita decisamente alla loro portata.
Impossibile quindi, non fare un applauso ai vincitori. La loro compattezza e la determinazione che ci hanno messo dal primo all'ultimo minuto sono state armi preziose, che hanno permesso loro di portare a casa tre punti sudati ma meritatissimi. Oltre alle colonne portanti della squadra (già citate all'inizio), vanno citati anche gli eroi di giornata che non ti aspetti. La vittoria è soprattutto la loro: Amedeo Rivelli e Matteo Romagna sbagliano pochissimo, in difesa. Rinaldi, Sambuchi e D'Angelo sono preziossimi a centrocampo.
Applausi solo a metà per la squadra uscita sconfitta. Le buone trame di gioco del primo tempo non hanno avuto un seguito nel secondo, proprio quando il sorpasso era possibile. Una prova che, anche se infarcita di errori evitabili, è stata tutta cuore e polmoni. Bravi comunque.
E veniamo alla classifica. Che cambia ancora. Il che rende questo King '09/'10 davvero irresistibile. La sconfitta di Del Bianco (che torna al terzo posto) rilancia i suoi diretti inseguitori: in testa vanno Parato (oggi assente) e Tesei: per lui, un primato meritatissimo. Ha fatto la differenza sempre, in questa come in altre partite. Chissà se riuscirà a reggere o se nel prossimo match vedremo nuovi ribaltoni? Più nelle retrovie, perdono quota Fratesi, Ruscitti, Furlani e Canestrari (alla sesta sconfitta consecutiva). Si rilanciano Amedeo Rivelli ed un Danilo D'Angelo che torna in classifica piazzandosi subito in ottima posizione. Immeritate, immeritatissime, in coda alla classifica, le ultime posizioni di Andrea Eusebi e Lorenzo Florio.
Arriva il freddo, arrivano le feste. Ma il King non si ferma, anzi. La speranza è quella di giocare il più possibile, nel periodo festivo. Prossimo appuntamento, intanto, è una classicissima: la partita mattutina che, quest'anno, verrà disputata lunedì 28 dicembre (e non il 27, come al solito, perché è domenica). Ritrovo alle ore 9:45 al Calamandrei, quindi. Anticipo, per chi volesse, alle 9:00 al Caffè del Pasticcere. Impossibile mancare.
Intanto, dal King of football... tanti auguri di buon Natale a tutti!
E' certamente l'intensità (e la qualità) del gioco vista durante tutto l'incontro la sorpresa più gradita. Due squadre che si sono date battaglia a viso aperto, nonostante i muscoli imballati dal gelo. Non era facile, giocare quando il termometro segnava -2°. Ed invece ce l'hanno fatta ugualmente. A portare a casa tre punti d'oro saranno i colorati, compagine in inferiorità numerica ma molto più determinata e cinica. Tre punti che scuotono ancora il vertice della classifica e rimettono tutto in discussione. Ma andiamo con ordine.
La cronaca. Scendevano in campo due squadre dal differente peso specifico, con caratteristiche diverse. I colorati potevano contare su una "spina dorsale di tutto rispetto": Davide Vitali e Meletti in difesa, Max Eusebi a centrocampo, Betti a far reparto praticamente da solo in attacco. Senza dimenticare un Tesei, là tra i pali, in stato di grazia. I bianchi, dal canto loro, rispondevano con uomini di qualità meglio distribuiti sul campo, capaci di offrire giocate interessanti. Ci hanno provato, ma non è bastato.
A portarsi rapidamente sul 2 a 0, nel giro di pochi minuti, sono proprio i colorati. I bianchi tentano una reazione. Ma a metà del secondo tempo, la situazione pare essersi fossilizzata sul 3 a 1, sempre per i colorati. I bianchi si svegliano e, come detto, sembrano capaci di imporre un gioco più arioso, corale e divertente. E, niente meno, anche efficace: riescono a segnare gol bellissimi, con delle belle azioni, tutte di prima, e ad acciuffare il pareggio. 3 a 3. I colorati spingono sull'acceleratore. I bianchi non mollano. La prima frazione termina sul 4 a 4.
I colorati sembrano accusare il colpo, temono la costante crescita e la maggior efficacia dei bianchi sotto porta. I quali, dal canto loro, anche se la situazione è bloccata sul punteggio di parità, sanno che con un pizzico di determinazione in più possono portare a casa l'intera posta. Non andrà così. I bianchi subiscono gol evitabili: colpa non tanto della difesa, quanto più del fatto di non avere un portiere fisso. Sull'altra sponda, infatti, Tesei para tutto e tiene in piedi la sua squadra.
I colorati allungano di nuovo e sembrano loro, nel secondo tempo, i padroni del gioco. La mira dei bianchi, al contrario, si fa sempre più appannata. I palloni da raccogliere in fondo al sacco, intanto, sono sempre di più. La squadra in maglia scura, dunque, riesce allungare sino ad un massimo vantaggio di tre lunghezze.
I bianchi provano a restare in partita. Segneranno ancora. Ma è un arrembaggio che non porterà alcun frutto. Pregevoli i gol segnati da Lucarelli in rovesciata e Del Bianco di testa (quest'ultimo proprio allo scadere): non sarà sufficiente per vincere una partita decisamente alla loro portata.
Impossibile quindi, non fare un applauso ai vincitori. La loro compattezza e la determinazione che ci hanno messo dal primo all'ultimo minuto sono state armi preziose, che hanno permesso loro di portare a casa tre punti sudati ma meritatissimi. Oltre alle colonne portanti della squadra (già citate all'inizio), vanno citati anche gli eroi di giornata che non ti aspetti. La vittoria è soprattutto la loro: Amedeo Rivelli e Matteo Romagna sbagliano pochissimo, in difesa. Rinaldi, Sambuchi e D'Angelo sono preziossimi a centrocampo.
Applausi solo a metà per la squadra uscita sconfitta. Le buone trame di gioco del primo tempo non hanno avuto un seguito nel secondo, proprio quando il sorpasso era possibile. Una prova che, anche se infarcita di errori evitabili, è stata tutta cuore e polmoni. Bravi comunque.
E veniamo alla classifica. Che cambia ancora. Il che rende questo King '09/'10 davvero irresistibile. La sconfitta di Del Bianco (che torna al terzo posto) rilancia i suoi diretti inseguitori: in testa vanno Parato (oggi assente) e Tesei: per lui, un primato meritatissimo. Ha fatto la differenza sempre, in questa come in altre partite. Chissà se riuscirà a reggere o se nel prossimo match vedremo nuovi ribaltoni? Più nelle retrovie, perdono quota Fratesi, Ruscitti, Furlani e Canestrari (alla sesta sconfitta consecutiva). Si rilanciano Amedeo Rivelli ed un Danilo D'Angelo che torna in classifica piazzandosi subito in ottima posizione. Immeritate, immeritatissime, in coda alla classifica, le ultime posizioni di Andrea Eusebi e Lorenzo Florio.
Arriva il freddo, arrivano le feste. Ma il King non si ferma, anzi. La speranza è quella di giocare il più possibile, nel periodo festivo. Prossimo appuntamento, intanto, è una classicissima: la partita mattutina che, quest'anno, verrà disputata lunedì 28 dicembre (e non il 27, come al solito, perché è domenica). Ritrovo alle ore 9:45 al Calamandrei, quindi. Anticipo, per chi volesse, alle 9:00 al Caffè del Pasticcere. Impossibile mancare.
Intanto, dal King of football... tanti auguri di buon Natale a tutti!
sabato 12 dicembre 2009
sabato 5 dicembre 2009
14a partita: commento e classifica
Match non particolarmente bello, quello odierno. O meglio, a divertirsi è stata solo la squadra risultata alla fine vincente, che ha concesso poco o nulla agli avversari né ha mai permesso loro di entrare realmente in partita. Pur trattandosi di una partita non spettacolare sotto il punto di vista del gioco, le sorprese maggiori arrivano dalla classifica che inizia a muoversi in maniera consistente. Ma andiamo con ordine e partiamo dalla cronaca.
Bianchi e colorati si affrontavano in un 8 contro 9 squilibrato sia numericamente che sul piano della qualità. I colorati, infatti, forti già della superiorità numerica, potevano fare affidamento sull'apporto di singoli d'esperienza (due su tutti: Santarelli e Lucarelli). I bianchi, dal canto loro, risultano all'atto pratico inconcludenti, spenti, leggeri in più di una zona del campo. Si tratta però di un alibi che regge fino ad un certo punto: con un po' di grinta e determinazione in più il risultato potrebbe esser stato differente.
L'unico sussulto offerto dagli stessi bianchi è all'inizio dell'incontro: riescono a sbloccare il risultato passando in vantaggio, ma di lì in poi faranno poco o niente. Dopo una fase di sbandamento iniziale, i colorati salgono in cattedra e fanno la partita: buoni fraseggi, una difesa solida ed un attacco particolarmente ispirato permetteranno agli uomini in maglia scura di allungare sugli avversari. Il primo tempo si chiude sul 5 a 1.
La seconda frazione inizia sulla falsa riga della prima. I colorati attaccano ed i bianchi subiscono, col gap che, inevitabilmente, si fa via via sempre più pesante. La reazione degli stessi bianchi è appena accennata, ma è portata avanti più col cuore che non con la testa. Arriverà qualche segnatura, assieme a diversi gol sbagliati. Niente, insomma, che possa intimorire i colorati. Che al termine di una partita comunque faticosa (il campo non era in condizioni perfette), portano a casa una vittoria più che mertitata.
Su gli scudi un po' tutta la squadra colorata: Rinaldi difende a dovere la porta, Amedeo Rivelli e Davide Vitali assicurano un'ottima copertura, Santarelli inventa, Furlani spinge sulla fascia, Lucarelli finalizza, Alessandro Bertozzi, Fratesi e Parato si fanno trovare sempre pronti. Un ensamble che si trova a meraviglia. Cosa che non si può dire dei bianchi.
La classifica, dicevamo: il duello per la conquista della cima della graduatoria si risolve in favore di Santarelli, che in un sol colpo azzera uno svantaggio di ben dieci punti percentuali ed anzi lo rovescia in un gratificante +2% su Del Bianco. Il podio cambia totalmente conformazione, grazie anche all'irrompere nella zona calda di Alberto Parato, che eguaglia proprio Del Bianco al secondo posto. Con Tesei (oggi assente) e Fratesi (vittorioso) che si fanno più vicini. Perde terreno, pur rimanendo ampiamente in corsa, il lanciatissimo Ruscitti.
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