lunedì 15 febbraio 2010

24a partita: commento e classifica

Se si fa eccezione per il (solito) campo pesante (in condizioni davvero pietose), sabato le condizioni per giocare del bel calcio e richiamare al Calamandrei un buon numero di partecipanti c'erano tutte. Uno splendido pomeriggio quasi primaverile nel quale, però, è andato in scena un anonimo sette contro sei: appena tredici giocatori, dunque. Non il record negativo, ma poco ci manca.

I nostri ad ogni modo fanno di necessità virtù: scendono in campo a ranghi ridottissimi e danno vita ad una partita godibile benché disputata in condizioni altamente precarie. Il campo si fa da subito sconfinato, gli spazi diventano inevitabilmente molto ampi, si corre e si fatica parecchio (col fango che si appiccica alle divise).

Partono meglio i rossi, in superiorità numerica: dopo pochi minuti il vantaggio è il loro. Si riprendono rapidamente i blu, che allungano fino al 3 a 1. Anche se con l'uomo in meno, riescono a perforare la difesa avversaria con più facilità: Florio attraversa uno stato di forma strepitoso, la squadra lo segue e compatta riesce sempre a trovare la via della rete. I rossi certo non stanno a guardare, ma la loro manovra risulta molto più macchinosa ed anche quando gli sforzi li sospingono fino alla porta avversaria, c'è sempre Tesei pronto a dire di no.

Tesei che cala leggermente nella seconda frazione, subendo gol che in altre situazioni non avrebbe subito. I rossi si rifanno dunque sotto, ma non riusciranno mai a raggiungere i blu che continuavano a segnare mantenendo invariato il gap. Gli stessi rossi vanno all'assalto nei minuti finali e si mangiano un paio di deliziose palle gol. Quel gol che avrebbe chiuso la partita in parità e che invece non arriverà mai. Vincono, dopo una prova molto generosa, i blu. Probabilmente, giusto così.

La classifica: l'accoppiata Tesei - Florio mette in fila la quinta vittoria consecutiva e, se il giovane Lollo riesce a rilanciarsi dopo un inizio stentato, per il portierone questi nuovi tre punti significano un primato sempre più in solitaria. Gradino più alto col 77% di media. Ad inseguire, anche se molto staccati, Parato (sempre col 69%), Fratesi (63%) ed Amedeo Rivelli (60%). Perdono quota Del Bianco e D'Angelo.

La prima posizione appare blindatissima. Sabato prossimo vedremo se Tesei saprà conservarla o se, quantomeno, sarà possibile per gli inseguitori riaprire i giochi. Appuntamento alla prossima settimana: sabato 20 febbraio, tutti al Calamandrei!

mercoledì 10 febbraio 2010

23a partita: commento e classifica

Era già capitato, al King, di doversi misurare contro un campo pesante. Ma certo quello di sabato ha battuto ogni i record: rientrate le emergenze neve / ghiaccio dei giorni precedenti, il prato del Calamandrei sabato era ridotto ad una palude, un acquitrino fatto di ampie pozzanghere e fango. Un campo infame come non mai. Giocare del bel calcio era obbiettivamente assai difficile, tuttavia i diciotto giocatori scesi in campo hanno dato vita ad una partita divertente, fatta di fatica, divise bagnate e gambe pesanti. Non bella, certo. Ma comunque memorabile.

Partono meglio i colorati. O meglio: sono i bianchi a permetter loro di partire subito a mille. Prima una papera del portiere Canestrari, poi uno sfortunato autogol di Andrea Eusebi, quindi un pasticcio dell'intera difesa. Col minimo sforzo, gli uomini in maglia colorata si portano sul 3 a 0. I bianchi, dal canto loro, non stanno a guardare. Giocano benino in fase di attacco, ma per loro la porta è stregata. Quando il pallone non si ferma a due metri dalla porta, inzuppata nella pozzanghera, ci pensa Tesei a sbrogliare la matassa.

I colorati intanto insistono. Riusciranno a trovare un gol, insieme ad un palo ed una traversa. I bianchi fanno quel che possono e riescono a mettere a segno un golletto. Prima frazione che si chiude sul 4 a 1.

Nella ripresa, per un'ampia fase, i colorati sembrano tirare i remi in barca (è proprio il caso di dirlo!). I bianchi ne approfittano: fanno vedere la palla poco o nulla agli avversari, insistono, creano. Ma la sfortuna è ancora dalla loro parte. Quando finalmente riescono a spingere un paio di palloni in fondo al sacco (e dunque la rimonta appare possibile), i colorati tornano in partita e ristabiliscono le distanze. Segnano su palla inattiva (memorabile il gol di testa di Fratesi) coi bianchi che troppo spesso vanno in bambola, là dietro.

Finisce con la vittoria (più che meritata) degli stessi colorati. Ai bianchi rimane solo il rimorso di una partita non giocata male, ma certo condizionata da troppi errori in difesa ed altrettanta sfortuna in attacco.

La classifica: con ampio merito, Tesei va a consolidare il primato. 76% per lui. Ad inseguirlo rimangono Parato (assente) e Santarelli (assente anch'egli e momentaneamente scivolato fuori dalla classifica che conta). Balzi in avanti anche per D'Angelo e Fratesi, che si avvicinano al terzo classificato Del Bianco. Qualche posizione più indietro, si rilancia con prepotenza anche Florio giunto alla sua quarta vittoria consecutiva.

Appuntamento a sabato prossimo: Tesei sembra non voler mollare, batterlo è davvero impresa difficile. Ma tutto ancora può accadere.

mercoledì 3 febbraio 2010

22a partita: commento e classifica

Commento non disponibile perché questa partita non ne merita

lunedì 11 gennaio 2010

Merchandising - parte II: LA FELPA

Eccoci di nuovo: la seconda fase del merchandising King of football 2009-2010 può prendere il via! A partire da oggi stesso potete iniziare a prenotare la felpa a soli 15 euro!

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La "maxi-classifica"

Giunti ormai a metà della stagione 2009/2010, abbiamo pensato di rimetter mano alla classifica generale delle presenze, che avevamo presentato ad inizio stagione. Con l'aggiunta di qualche novità.

Ecco, intanto, la graduatoria completa: comprende tutte e quattro le edizioni del King, con tutti i 119 giocatori che almeno una volta hanno calcato i campi di questo magico torneo. Rispetto a come l'avevamo lasciata a settembre, si nota subito una variazione. E' ora Giulio Furlani a guidare questa particolare classifica, con 124 partite disputate su 136 totali (79 delle quali consecutivamente). E' un po' lunga, ma vale la pena scorrerla posizione per posizione, perché poi, al termine della stessa, le sorprese non sono finite...


Cliccando qui potrete scaricare un file excel che riassume per intero questi quattro anni di King. Tutti i giocatori (ordinati sempre in base alle presenze totali) sono analizzati dettagliatamente...

Nelle prime colonne, dopo nomi e soprannomi, noterete il rendimento complessivo delle quattro edizioni. Per ognuno di loro è riportato: quante partite hanno disputato, quante ne hanno vinte, perse o pareggiate (con annessa percentuale rispetto al totale individuale), quanti punti hanno conquistato e qual'è la loro media complessiva, oltre a sottolineare la differenza fra vittorie e sconfitte. Spostandovi ancora verso destra, troverete i dettagli di tutte e quattro le stagioni.

Ecco, schematicamente, alcuni primati ed altri dati degni di nota:

Giocatore con più presenze totali: Giulio Furlani (124)
Giocatore con la migliore media complessiva: Giovanni Del Bianco (67%)
Giocatore con più vittorie: Giulio Furlani (61)
Giocatore con più pareggi: Nicolò Canestrari (10)
Giocatore con più sconfitte: Massimiliano Eusebi (62)
Giocatore (fra i primi dieci) con meno vittorie: Gianluca Ruscitti (28)
Giocatore (fra i primi dieci) con meno pareggi: Alberto Parato (4)
Giocatore (fra i primi dieci) con meno sconfitte: Matteo Minnella (28)
Giocatore con più punti totali: Giulio Furlani (197)
Giocatore con la migliore differenza tra vittorie e sconfitte: Matteo Minnella (+18)
Giocatore con la peggiore differenza tra vittorie e sconfitte: Alessandro Ricci (-16)
Giocatori ad aver giocato almeno la metà delle partite totali: 10

Noterete che nella classifica - per ogni colonna - sono segnati in rosso i risultati più alti ed, in alcuni casi, in blu quelli più bassi.

Potete sbizzarrirvi a cercare i dati che più vi interessano, in attesa di vedere come sarà mutata, a fine stagione, questa "maxi-classifica"...

domenica 10 gennaio 2010

19a partita: commento e classifica

A preoccupare i partecipanti alla diciannovesima partita del King '09/'10, per una volta, non è stato il tempo atmosferico. Il problema era il campo: letteralmente allagato in alcune zone, melmoso e scivolosissimo in altre. Le piogge dei giorni precedenti al match avevano ridotto il Calamandrei ad un campo di patate. Ma i nostri eroi non si sono persi d'animo. Ed anzi, viste le condizioni di gioco improbabili, hanno dato vita ad una partita memorabile. Per la fatica, l'intensità, le occasioni, le scivolate, i ruzzoloni: per questo e per molto altro, sicuramente la partita odierna va inserita tra i ricordi più preziosi della manifestazione.

Non moltissimi i partecipanti, sedici appena. L'8 contro 8 che ne è scaturito è stato divertente e sfiancante a tempo stesso. Cercare di giocare un buon calcio, col campo in quelle condizioni, non era certo cosa facile. Tuttavia i nostri hanno dato battaglia per tutta la durata dell'incontro a viso aperto, senza mai risparmiarsi, con una abnegazione encomiabile.

Le due squadre sembrano equivalersi, il divario tecnico è praticamente nullo. Eppure, sfruttando al meglio alcune azioni di rimessa, sono i colorati a portarsi in vantaggio. Non solo: spingendo sull'acceleratore, riescono a mettere in cassaforte ben 4 reti (frutto di azioni ben congegnate e di un pizzico di fortuna), lasciando al palo gli avversari. Due volte Florio, poi Max Eusebi e Principi. Quattro a zero, dunque, e gara che per i colorati si faceva tutta in discesa. Certo i bianchi, dal canto loro, non stavano a guardare: ma a volte le azioni erano troppo macchinose, in altre era la mira ad essere imprecisa. Altre ancora era un Tesei in forma straordinaria a metterci una pezza.

Se non fosse stato per due autoreti (la prima di D'Angelo e la seconda di Max Eusebi), i bianchi avrebbero chiuso a bocca asciutta la prima frazione. Ed invece riescono a dimezzare lo svantaggio: si va al riposo sul 4 a 2.

Già provati da un primo tempo faticosissimo, ci si poteva aspettare che i giocatori in campo offrissero un secondo tempo volto al risparmio delle energie. Così non è stato e, forse, la seconda frazione è stata ancor più bella della prima. Sì, perché c'è stato il ribaltone che nessuno si aspettava. I bianchi, continuando a martellare, prima si scontrano con una difesa colorata assai rocciosa e poi con un Tesei in grado di parare davvero di tutto. Ma, con un lento lavoro ai fianchi, l'aggancio ed il sorpasso diventano possibili. Prima un gol di Lucarelli e poi una doppietta di Rinaldi rendono l'impresa una concreta realtà.

La lotta nel fango si fa sempre più serrata. Le gambe pesano, pesano da morire. Davanti le due porte ci sono due piscine di acqua piovana che rendono tutto più difficile. Ma i colorati non demordono. Ci provano con un forcing finale di grande intensità, ma sarà tutto inutile. Ci si mette anche il palo a dir loro di no. Non riusciranno a riacciuffare il pareggio. A trionfare sono i bianchi.

Sfiancati, i sedici eroi del fango si ritrovano a bordo campo per tirare le fila di questo bell'incontro. Sono le difese, nonostante i gol subiti, a salire sugli scudi: prove generose sia da una parte che dall'altra, gran grinta, gran determinazione. I due portieri hanno compiuto ottimi interventi anche se, lo sottolineiamo, è stato Tesei ad essere più decisivo, perché chiamato a compiere interventi più difficili. Bella anche la prova di Rinaldi, autore della doppietta decisiva. Un po' opachi Furlani e Minnella.

E siamo alla classifica: i movimenti, in testa, questa volta ci sono eccome. Tesei, sconfitto, perde posizioni e si fa agguantare da Del Bianco al terzo posto. Parato e Santarelli, ancora assenti, continuano ad occupare prima e seconda posizione. Perde quota Ruscitti, mentre risalgono Furlani, Canestrari e soprattutto Andrea Eusebi, che si stacca dalle ultime posizioni. Anche se è del tutto immeritato l'ultimo posto occupato dal sempre grintoso Florio. Minnella, D'Angelo e Lucarelli sono pronti, infine, a fare ritorno nella classifica che conta.

Siamo ormai al giro di boa, alla metà del campionato. La prossima sarà la ventesima partita. Vedremo se l'appassionante corsa verso il titolo resterà così incerta ed appassionante o se riuscirà ad emergere un fuggitivo. Appuntamento, per ora, a sabato prossimo.

lunedì 4 gennaio 2010

18a partita: commento e classifica

Il pomeriggio si presentava sereno e non particolarmente freddo. Ciononostante, il numero di partecipanti alla gara che chiudeva il periodo natalizio è stato piuttosto esiguo. Match non particolarmente bello, dunque, né meritevole di esser ricordato, se non per il fatto che le due squadre si son ritrovate a disputare il secondo tempo sotto un autentico diluvio: di colpo il tempo era cambiato ed una pioggia gelata riusciva a dare "quel tocco in più" all'incontro.

Pochi gli spunti degni di nota. La cronaca si riassume in un primo tempo guidato dagli uomini in maglia bianca, forti della superiorità numerica e di un'impostazione di gioco inevitabilmente più solida. Poi nei colorati c'è l'arrivo di forze fresche, vengono effettuati alcuni cambi di casacca ed allora la musica cambia: se i bianchi erano riusciti ad allungare mettendo da parte un cospicuo bottino di gol, dalla fine del primo tempo in poi smetteranno di giocare concedendo spazi, occasioni e soprattutto segnature ai colorati. I quali, ovviamente, non si fanno pregare né fanno sconti sotto porta.

Il dominio di quest'ultimi è incontrastato per larga parte del secondo tempo. I bianchi accenneranno una reazione nel finale. Troppo tardi, però, per rimettere in discussione il risultato. Sotto la pioggia battente, giocare era diventato difficilissimo. Ogni azione era portata avanti più per disperazione che non per altro. Tre punti tutto sommato meritati per gli uomini in maglia scura. Vittoria che, però, non smuove per nulla la classifica.

Del gruppone di testa, infatti, nessuno è sceso oggi in campo. Poco o nulla cambia in cima alla graduatoria, eccezion fatta per Fratesi che, sconfitto, perde qualche posizione. Tesei e Parato (quest'ultimo assente da quasi un mese) continuano a comandare col 73%. In coda, si toglie dall'ultima posizione Andrea Eusebi e vi relega Davide Vitali.

Anche se non conta ai fini della graduatoria, va ricordato che oggi è stato battuto un importante record: Furlani sale a 78 partite giocate consecutivamente (staccando Rinaldi che era fermo a quota 77). Questo sì che è amore per il King...!

Prossima partita: sabato 9 gennaio. Come sempre al Calamandrei.