A preoccupare i partecipanti alla diciannovesima partita del King '09/'10, per una volta, non è stato il tempo atmosferico. Il problema era il campo: letteralmente allagato in alcune zone, melmoso e scivolosissimo in altre. Le piogge dei giorni precedenti al match avevano ridotto il Calamandrei ad un campo di patate. Ma i nostri eroi non si sono persi d'animo. Ed anzi, viste le condizioni di gioco improbabili, hanno dato vita ad una partita memorabile. Per la fatica, l'intensità, le occasioni, le scivolate, i ruzzoloni: per questo e per molto altro, sicuramente la partita odierna va inserita tra i ricordi più preziosi della manifestazione.
Non moltissimi i partecipanti, sedici appena. L'8 contro 8 che ne è scaturito è stato divertente e sfiancante a tempo stesso. Cercare di giocare un buon calcio, col campo in quelle condizioni, non era certo cosa facile. Tuttavia i nostri hanno dato battaglia per tutta la durata dell'incontro a viso aperto, senza mai risparmiarsi, con una abnegazione encomiabile.
Le due squadre sembrano equivalersi, il divario tecnico è praticamente nullo. Eppure, sfruttando al meglio alcune azioni di rimessa, sono i colorati a portarsi in vantaggio. Non solo: spingendo sull'acceleratore, riescono a mettere in cassaforte ben 4 reti (frutto di azioni ben congegnate e di un pizzico di fortuna), lasciando al palo gli avversari. Due volte Florio, poi Max Eusebi e Principi. Quattro a zero, dunque, e gara che per i colorati si faceva tutta in discesa. Certo i bianchi, dal canto loro, non stavano a guardare: ma a volte le azioni erano troppo macchinose, in altre era la mira ad essere imprecisa. Altre ancora era un Tesei in forma straordinaria a metterci una pezza.
Se non fosse stato per due autoreti (la prima di D'Angelo e la seconda di Max Eusebi), i bianchi avrebbero chiuso a bocca asciutta la prima frazione. Ed invece riescono a dimezzare lo svantaggio: si va al riposo sul 4 a 2.
Già provati da un primo tempo faticosissimo, ci si poteva aspettare che i giocatori in campo offrissero un secondo tempo volto al risparmio delle energie. Così non è stato e, forse, la seconda frazione è stata ancor più bella della prima. Sì, perché c'è stato il ribaltone che nessuno si aspettava. I bianchi, continuando a martellare, prima si scontrano con una difesa colorata assai rocciosa e poi con un Tesei in grado di parare davvero di tutto. Ma, con un lento lavoro ai fianchi, l'aggancio ed il sorpasso diventano possibili. Prima un gol di Lucarelli e poi una doppietta di Rinaldi rendono l'impresa una concreta realtà.
La lotta nel fango si fa sempre più serrata. Le gambe pesano, pesano da morire. Davanti le due porte ci sono due piscine di acqua piovana che rendono tutto più difficile. Ma i colorati non demordono. Ci provano con un forcing finale di grande intensità, ma sarà tutto inutile. Ci si mette anche il palo a dir loro di no. Non riusciranno a riacciuffare il pareggio. A trionfare sono i bianchi.
Sfiancati, i sedici eroi del fango si ritrovano a bordo campo per tirare le fila di questo bell'incontro. Sono le difese, nonostante i gol subiti, a salire sugli scudi: prove generose sia da una parte che dall'altra, gran grinta, gran determinazione. I due portieri hanno compiuto ottimi interventi anche se, lo sottolineiamo, è stato Tesei ad essere più decisivo, perché chiamato a compiere interventi più difficili. Bella anche la prova di Rinaldi, autore della doppietta decisiva. Un po' opachi Furlani e Minnella.
E siamo alla classifica: i movimenti, in testa, questa volta ci sono eccome. Tesei, sconfitto, perde posizioni e si fa agguantare da Del Bianco al terzo posto. Parato e Santarelli, ancora assenti, continuano ad occupare prima e seconda posizione. Perde quota Ruscitti, mentre risalgono Furlani, Canestrari e soprattutto Andrea Eusebi, che si stacca dalle ultime posizioni. Anche se è del tutto immeritato l'ultimo posto occupato dal sempre grintoso Florio. Minnella, D'Angelo e Lucarelli sono pronti, infine, a fare ritorno nella classifica che conta.
Siamo ormai al giro di boa, alla metà del campionato. La prossima sarà la ventesima partita. Vedremo se l'appassionante corsa verso il titolo resterà così incerta ed appassionante o se riuscirà ad emergere un fuggitivo. Appuntamento, per ora, a sabato prossimo.
domenica 10 gennaio 2010
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