Era già capitato, al King, di doversi misurare contro un campo pesante. Ma certo quello di sabato ha battuto ogni i record: rientrate le emergenze neve / ghiaccio dei giorni precedenti, il prato del Calamandrei sabato era ridotto ad una palude, un acquitrino fatto di ampie pozzanghere e fango. Un campo infame come non mai. Giocare del bel calcio era obbiettivamente assai difficile, tuttavia i diciotto giocatori scesi in campo hanno dato vita ad una partita divertente, fatta di fatica, divise bagnate e gambe pesanti. Non bella, certo. Ma comunque memorabile.
Partono meglio i colorati. O meglio: sono i bianchi a permetter loro di partire subito a mille. Prima una papera del portiere Canestrari, poi uno sfortunato autogol di Andrea Eusebi, quindi un pasticcio dell'intera difesa. Col minimo sforzo, gli uomini in maglia colorata si portano sul 3 a 0. I bianchi, dal canto loro, non stanno a guardare. Giocano benino in fase di attacco, ma per loro la porta è stregata. Quando il pallone non si ferma a due metri dalla porta, inzuppata nella pozzanghera, ci pensa Tesei a sbrogliare la matassa.
I colorati intanto insistono. Riusciranno a trovare un gol, insieme ad un palo ed una traversa. I bianchi fanno quel che possono e riescono a mettere a segno un golletto. Prima frazione che si chiude sul 4 a 1.
Nella ripresa, per un'ampia fase, i colorati sembrano tirare i remi in barca (è proprio il caso di dirlo!). I bianchi ne approfittano: fanno vedere la palla poco o nulla agli avversari, insistono, creano. Ma la sfortuna è ancora dalla loro parte. Quando finalmente riescono a spingere un paio di palloni in fondo al sacco (e dunque la rimonta appare possibile), i colorati tornano in partita e ristabiliscono le distanze. Segnano su palla inattiva (memorabile il gol di testa di Fratesi) coi bianchi che troppo spesso vanno in bambola, là dietro.
Finisce con la vittoria (più che meritata) degli stessi colorati. Ai bianchi rimane solo il rimorso di una partita non giocata male, ma certo condizionata da troppi errori in difesa ed altrettanta sfortuna in attacco.
La classifica: con ampio merito, Tesei va a consolidare il primato. 76% per lui. Ad inseguirlo rimangono Parato (assente) e Santarelli (assente anch'egli e momentaneamente scivolato fuori dalla classifica che conta). Balzi in avanti anche per D'Angelo e Fratesi, che si avvicinano al terzo classificato Del Bianco. Qualche posizione più indietro, si rilancia con prepotenza anche Florio giunto alla sua quarta vittoria consecutiva.
Appuntamento a sabato prossimo: Tesei sembra non voler mollare, batterlo è davvero impresa difficile. Ma tutto ancora può accadere.
mercoledì 10 febbraio 2010
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Proposta: se vediamo che Tesei prende il largo, torniamo a giocare al Seminario, almeno là non è decisivo! :)
RispondiEliminaE' un'ottima idea. Ma io oserei di più. Possiamo pure rimanere al Calamandrei, ma giocando con le porte piccole (senza portieri).
RispondiEliminaOppure lo squalifichiamo con un pretesto qualsiasi e la stronchiamo lì.
Campo assurdo, ho perso, ma me so propi divertit sta volta!!!bella partita!!!
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