L'attesa per l'inizio della nuova stagione del King si era fatta, nelle settimane passate, di giorno in giorno, sempre più viva e vibrante. Arrivata "l'ora x", quell'attesa si è trasformata in una fiumana di giocatori che ha dato vita alla prima giornata. Non c'è niente da fare: quando il King chiama, il suo popolo risponde immediatamente.
Nonostante i problemi e i disguidi organizzativi (il palco è ancora al suo posto), nonostante sia stato necessario "emigrare" sino a Sant'Orso, nonostante tutto... si sono presentati in 31 per la partita d'esordio. Non un record, ma c'è mancato veramente poco.
Basterebbe già questo a riassumere lo spirito del torneo e l'ottimo pomeriggio di sport vissuto insieme. Ma certo non si può tralasciare la cronaca del match.
L'incontro si apre con notevole ritardo, sia per i già citato cambio di campo sia per l'afflusso continuo di giocatori desiderosi di partecipare. C'è spazio, prima del calcio d'inizio, per la consegna al King in carica del premio per la passata stagione: Del Bianco riceve infatti una t-shirt celebrativa e, commosso, ringrazia.
E' proprio lui ad aprire le danze e segnare il primo gol della stagione, portando in vantaggio la squadra colorata. Questa sembra avere una marcia in più rispetto ai bianchi, ma è un'impressione di breve durata: tutto il primo tempo, infatti, è caratterizzato da un'altalena di gol che rende l'incontro molto avvincente, per quanto il bel gioco sia quasi del tutto assente. Visti i numeri, era pressoché ovvio.
Minnella prima ed il giovane bomber Gianluca Fratesi poi riescono a concretizzare il primo rovesciamento nel conto dei gol. 2 a 1 per i bianchi. Passano pochi minuti e la situazione si ribalta in favore dei colorati. 3 a 2 per questi ultimi. I bianchi pareggiano e si riportano in vantaggio, 4 a 3. Sul finire del primo tempo i colorati trovano il guizzo giusto e si rimpossessano del vantaggio. 5 a 4. Con questo risultato si va all'intervallo.
La supremazia mostrata dai colorati nelle prime fasi della gara si fa più solida nel secondo tempo, dove, oltre ad allungare sino al punteggio di 8 a 4, fanno quel che vogliono. Coi bianchi che, imbambolati, non fanno altro che restare a guardare. I colorati si muovono di più e sono molto più efficaci sotto porta; i bianchi, al contrario, si sbattono tanto senza stringere nulla. Più per scoramento che non per stanchezza, faticano a trovare la via del gol. Che arriva quando ormai rimane troppo poco tempo.
Il divario viene dimezzato, ma i colorati faranno in tempo a chiudere l'incontro con altre segnature che mettono gli stessi al riparo da eventuali rovesciamenti dell'ultimo minuto. Vincono, e con merito, la prima partita di una lunga stagione.
Difficile scrivere note di merito (o di demerito), visto che il gioco è stato poco e parecchio confusionario, le gambe pesanti e impreparate dopo un'estate di totale relax, il fiato - per molti - assai corto. Di certo si sono distinti Principi, Parato, Del Bianco, Santarelli che insieme a Max Eusebi hanno creato un reparto d'attacco molto efficace. Molto bene e ben disposta anche la difesa, con l'estremo difensore Rinaldi che si è fatto valere.
Prossimo appuntamento: sabato prossimo, il 19 settembre. Continuiamo a sperare in notizie positive dall'Oratorio di San Cristoforo e di poter giocare lì la seconda di campionato. Avremo modo di riparlarne. Ad ogni modo, il ritrovo rimane al Seminario per le ore 14:00.
lunedì 14 settembre 2009
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