Difficile scegliere da che parte iniziare: giornate come queste non capitano tutti i giorni e descriverle per intero è tutt'altro che facile. Ci proveremo.
La seconda giornata del King 2009-2010 inizia nella notte fra venerdì e sabato, quando uno sgangherato (ma valoroso) gruppo di eroiche menti malate decide di smontare il palco del Seminario. Così, senza dire niente a nessuno, col favore delle tenebre. Senza di loro, questo meraviglioso pomeriggio non sarebbe mai esistito. Hanno rischiato tanto, ma hanno raccolto tantissimo.
Il fatto di tornare al Seminario dopo tanto tempo ha richiamato al consueto appuntamento delle 14:00 una trentina di giocatori. Si decide, pertanto, di scegliere la formula del triangolare. La cosa più ovvia da fare, senza dubbio la più divertente. A quella decisione sono seguite due ore di calcio vero, coinvolgente. Poco importavano i punti in palio. Contava esserci.
E dunque andiamo a vedere chi è sceso in campo, col riepilogo delle tre formazioni:
Squadra A: Rinaldi, Boiano, Luca Principi, Pivaro, Di Giuseppe, Davide Vitali, Furlani, Santarelli, D'Angelo, Raffaele Gargiulo.
Squadra B: Allegrezza, Bressani, Parato, Silvestrelli, Osimani, Nicola Orazietti, Andrea Eusebi, Lorenzo Florio, Bertozzi, Lucarelli, Passeri.
Squadra C: Canestrari, Meletti, Nicola, Ruscitti, Del Bianco, Massimiliano Eusebi, Federico Gargiulo, Andriani, Fratesi, Minnella.
Ed ora, un breve riassunto delle tre gare (in grassetto la vincitrice dell'incontro):
Squadra A - Squadra B: la squadra A, in tenuta blu, ha vita facile sin dai primi minuti: trascinata da un Santarelli incontenibile, si dimostra più compatta e più determinata. Allunga ad inizio del match, si rilassa nella parte centrale ma sembra comunque in grado di tenere in mano il pallino del gioco. La squadra B, in bianco, tenta di fare la sua parte, ma riesce ad emergere solo sul finire dei 40 minuti, quando ormai il tempo stringe. Una sola lunghezza separa le due squadre all'ultimo giro di orologio: i bianchi ci credono, e si buttano in avanti all'ultimo affondo. Un tiro diretto al sette, quello che avrebbe potuto rimettere la situazione in parità, viene deviato dal portiere Rinaldi che così salva il risultato. Risultato che tutto sommato è più che giusto: un pareggio sarebbe stato troppo stretto ai blu, che così si portano a casa i primi tre punti della giornata.
Squadra B - Squadra C: la squadra B ha voglia di rivalsa e lo dimostra all'inizio della gara contro la squadra C, vestita di rosso. I primi dominano i secondi nelle battute iniziali, segnano dei bei gol (come quello di Bressani) e si appoggiano a leggerezze altrui per arrotondare (autorete di Ruscitti). I secondi, tuttavia, restano in partita e, fra un batti e ribatti e l'altro, la situazione si mantiene equilibrata sino a metà tempo.
Di lì in poi inizia il predominio dei rossi, che segnano in continuazione, aiutati anche dal portiere avversario (Rinaldi, prestato loro dalla squadra A). Non una goleada, perché comunque i bianchi tentano di controbattere, ma quanto basta per vincere l'incontro. E' la squadra C, dunque, a vincere e a giocarsi la "finale" del triangolare contro la A.
Squadra A - Squadra C: sulla carta doveva essere il match più equilibrato. Si è rivelato a senso unico per i rossi. I giocatori vestiti in casacca blu non hanno mai trovato un gioco realmente efficace, hanno concesso troppo agli avversari che, con un Fratesi, un Andriani ed un Minnella in gran forma, non si sono fatti troppo pregare per prendere il sopravvento.
Non c'è stata sostanzialmente storia, malgrado qualche bella incursione di Vitali e Santarelli. I rossi hanno meritato di vincere gioco, partita e incontro. A loro va il (primo, speriamo non ultimo) triangolare della stagione.
Al termine delle ostilità, il campo fornisce già i primi dati interessanti. Il gruppo dei "cento per cento" è ovviamente ancora molto folto. Ma fra questi, spicca il nome del King dello scorso anno: Del Bianco parte a razzo con un 3 su 3, aprendo la nuova stagione come aveva chiuso la scorsa. Che sia già alla ricerca del bis?
Questo meraviglioso pomeriggio, comunque, aveva ancora qualcosa da raccontare. Quel maledetto palco: che incubo. Per causa sua, non solo i nostri sono stati forzati all'esilio, non solo hanno atteso per mesi il suo definitivo abbattimento ma... incredibile eppure vero, hanno pure dovuto rimontarlo. Mercoledì verrà di nuovo utilizzato e dunque un valoroso gruppetto di una decina di uomini s'è rimboccato le maniche, lo ha ricostruito ed ha rimesso tutto a posto. Per l'ennesima volta, San Pio X ha scritto un'altra meravigliosa pagina di storia sul campo del Seminario. Non ci ferma nessuno! God save the King.
A sabato prossimo!
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... presto on-line
Altre foto:
lunedì 21 settembre 2009
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Un bellissimo sabato pomeriggio !!
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