domenica 27 settembre 2009

4a partita: commento e classifica

Per l'ennesima volta, siamo costretti a partire col parlare del palco. Ma non temete: sarà anche l'ultima, visto che lo abbiamo definitivamente caricato su un camion e portato il più lontano possibile dal Seminario. Non lo rivedremo più, per fortuna. Una buona notizia finalmente.

Già, perché il pomeriggio sportivo di questo sabato 26 settembre non era iniziato nel migliore dei modi: visti i fattacci della scorsa settimana, alla custode dell'oratorio era stato dato l'ordine di non far entrare i ragazzi di San Pio X. Con la mediazione di Ruscitti e Don Mauro, alla fine, la crisi è rientrata (anche se, di certo, i problemi restano e molte cose andranno chiarite coi piani alti di San Cristoforo).

Una volta entrati, per di più con estremo ritardo, i nostri hanno dovuto smontare il palco prima di poter giocare. Liberato il campo, finalmente la gara può avere inizio, anche se si nota subito che i numeri sono ben diversi da quelli delle scorse settimane: i partecipanti sono esattamente la metà rispetto alle passate uscite. Ma d'altra parte il CSI è iniziato, e le assenze di vari habitué hanno fatto il resto. Pazienza: si vede che questo sabato era nato sotto una cattiva stella, ma ci sarà modo per rifarsi. Solo un incidente di percorso.

Neppure il gioco, nelle primissime fasi del match è apparso entusiasmante. Poi l'incontro è decollato e di buon calcio se n'è visto, eccome. Le due squadre giocano e si divertono sostanzialmente un tempo per uno: i colorati il primo, i bianchi il secondo. O meglio, i colorati partono bene, si perdono nella fase centrale e recuperano tono nel finale. I bianchi, invece, spadroneggiano fra le metà dei due tempi.

Dopo una fase di studio, come detto, sostanzialmente noiosa, i colorati in poche mosse si portano sul 3 a 0 coi bianchi incapaci di accennare una qualsivoglia reazione. Reazione che ci sarà solo molti minuti più avanti, quando riusciranno ad accorciare le distanze ed a portarsi sul 3 a 2 e chiudere così il primo tempo con una lunghezza di svantaggio.

Se in precedenza faticavano ad avere un gioco, ora con qualche saggio cambio sono in grado di gestire in maniera più armonica la struttura della squadra: Bertozzi va a porta, Canestrari s'inserisce al centro del campo, Florio in copertura. Poche mosse che fanno lavorare al meglio gli ingranaggi dei bianchi: i colorati, annichiliti, non potranno far altro che stare a guardare per ampie fasi di gioco.

Continuando a spingere sull'acceleratore, i bianchi si portano sino al 6 a 3, ribaltando una partita che davano già per persa. Stupendo il gol da fuori di Furlani, con a seguire il primo capolavoro di giornata di Fratesi (esterno che s'insacca sotto il sette più vicino). I colorati segnano ancora, prima che il bomber Gianlu non scateni una vera e propria standing ovation, andando di nuovo a rete: destro delizioso con palla a girare sul palo più lontano da posizione defilatissima, alla Del Piero dei tempi migliori, per intenderci. Da lustrarsi gli occhi.

Dopo aver offerto tanto, però, i bianchi sono un po' in debito di ossigeno ed i colorati ne approfittano. Spesso Andriani, Minnella e Davide Vitali si trovano davanti delle vere e proprie praterie ma altrettanto spesso non riescono a capitalizzare. Ad ogni modo, accorciano le distanze sino al 7 a 6. All'ultima azione, sulla palla che potrebbe decretare il pareggio, l'estremo difensore Bertozzi compie un autentico miracolo, salvando risultato e regalando ai suoi i tre punti.

Una gara tutto sommato non eccezionale, o comunque bella solo a tratti, equilibrata, con lampi di bel gioco pregevoli. Certamente condizionata da un numero esiguo di partecipanti: i diciotto uomini in campo hanno dovuto correre tanto, molto più del solito. E questo ha ovviamente inciso sulla resa dei singoli.

A fine partita, uno sguardo alla graduatoria. Classifica che ancora non regala movimenti di rilievo, ma che certamente si fa apprezzare per l'altissimo numero di iscritti in sole tre settimane di torneo. Anche in questa occasione si sono viste diverse facce nuove ed alcuni esordienti: bene così.

Una volta usciti dal rettangolo verde, come detto, i nostri eroi portano a casa l'ennesima impresa: caricare su un camioncino evidentemente troppo piccolo tutti i pezzi di quell'immenso puzzle che era il palco per poterlo così riconsegnare al comune. Compito che avrebbe dovuto svolgere l'oratorio, ma che per accelerare i tempi hanno portato a termine i nostri. Altrimenti faceva in tempo a venire il natale!

Appuntamento a sabato prossimo, alle ore 14:00, su un Seminario finalmente e definitivamente libero!


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